Giro d’Italia 2010: tappe e percorso, primi dettagli

Giro d’Italia 2010: tappe e percorso, primi dettagli

Giro d'Italia 2010

Il Giro d’Italia 2010 avrà un percorso estremamente tortuoso e con un lungo e repentino trasferimento dall’Olanda (da dove partirà) al Piemonte. Milano dopo il flop dello “Show” del 2009 sarà snobbata e l’arrivo è previsto a Verona come nel 1984 con una crono. Ecco i primi dettagli sulle tappe.
AGGIORNAMENTO: ecco il percorso ufficiale con tutte le tappe del prossimo Giro d’Italia 2010

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Il Giro d’Italia 2010 partirà da Amsterdam in Olanda l’8 Maggio prossimo, ma dopo tre tappe nei Paesi Bassi giungerà in Italia senza nemmeno un giorno di riposo. Molto probabilmente sarà organizzato un volo charter diretto in Piemonte dove si correrà la quarta tappa da Cuneo a Cuneo, forse una cronosquadre. Quinta tappa dedicata ai campionissimi Girardengo e Coppi da Novara a Novi Ligure dove si trova il Museo. Sarà un Giro dei trasferimenti e si andrà direttamente in Toscana (come si può leggere su LaStampa.it) con un trittico o un poker di tappe nelle città storiche (Carrara, Firenze, Siena e Grosseto), poi già nel Lazio scalando il Terminillo forse due volte.

L’anno scorso il Sud fu poco toccato, quest’anno si arriverà in Campania (si parla nuovamente di Costiera e Avellino), poi Bitonto e la Puglia. Da qui si punterà a Nord verso L’Aquila, poi Marche, Romagna con dedica a Pantani a Cesenatico e l’ultima settimana classica sulle Alpi per determinare la classifica. Si scaleranno il Monte Grappa e nuovamente i durissimi Zoncolan in tappa e il Plan de Corones in cronoscalata poi Aprica, Mortirolo, Gavia, Tonale… speriamo non siano solo rumors! La tappa conclusiva sarà come da ultima tradizione a cronometro da Soave a Verona (nell’Arena?). Il 24 a Milano sarà svelato il percorso.

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Ven 16/10/2009 da

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Roberto 20 ottobre 2009 14:28

Bello davvero… unico ripmianto: il grande Gibo non può essere più competitivo… ammesso che decida di proseguire per un’altra stagione (io spero di no). Ci mancherà comunque un personaggio che ha fatto del Giro la sua carriera sportiva e che lo ha reso bello per tanti anni… provate ad immaginare come sarebbero stati i giri senza i testa/testa Gibo/Cunego, Gibo/Savoldelli, Gibo/birillo, Gibo/DiLuca… nelle ultime due stagioni sono emersi i limiti dell’età anagrafica ma abbiamo anche capito da chi ha perso giri e tappe: questo doveva essere l’hanno in cui il birillo avrebbe dovuto dimostrare a tutti di che pasta è fatto… ebbene lo ha ampiamente dimostrato. Anche il piccolo principe ha avuto modo in questi cinque anni di farci capire come è arrivato quel risultato – da non confondere con gli altri dopati perché lui per fortuna non lo è. Il killer lo vedremo se ne uscirà vivo, mentre il salbaneo è già saltato in sella :-) per farci vedere quanto è ritornato se stesso. Infatti.

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Botte 10 novembre 2009 19:59

comunque se c’è Contador il giro è nelle sue mani ha dimostrato che qualunque corsa a tappe fa vinca di grande lunga apparte il primo tour che ha vinto che ha dato emozioni fino all’ultima crono dandosi battaglia a un senatore del ciclismo come CADEL EVAS!!!!!!!!!!!!!!!

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Sandro 11 gennaio 2010 13:37

Che senso ha farlo partire da Amsterdam se è il giro d’ Italia???

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Antonio 18 gennaio 2010 11:29

perchè ogni anno il giro d’italia deve uscire fuori dall’italia? ci sono regione del sud che non vengono toccati. organizzate giro dellaUEA cosi toccate tutte le nazioni lasciate il giro d’italia all’italia.

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Ratel 8 maggio 2010 21:20

non so chi ha la sublime idea di far partire il giro d,Italia da Amsterdam o comunque dall,estero, lasciando fuori gran parte dell,Italia e, ancor peggio, Milano, che con il giro ha sempre avuto una grande importanza.pero che ciò non sia dovuto ad una faccenda di interessi,al che lo sport del ciclismo sarebbbe morto.

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Dante 24 gennaio 2010 02:30

ridateci DI LUCA!!!!!!

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Daniele 21 aprile 2010 12:19

Grande! Voglio vedere chi si contenderà sto giro senza il Killer … l’avete incastrato complimenti, ci siete riusciti!

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Senese di molto arrabbiato 16 febbraio 2010 12:48

La tappa che arriva in quel di Montalcino la vincerà Riccò al quale sarà fatto obbligo di una grande ubriacatura del nostro Brunello d’annata.Quel che mi fà incaz…. è che
Siena stravede solamente per il Palio e
la Pallacanestro, il ciclismo non esiste
assolutamente anche se abbiamo un territorio con strade di tutte le tipologie, dal livello del mare ai 2000 mt..si organizzano prevalentemente solamente manifestazioni amatoriale anche da me promosse. con non poco sforzo.Ciao

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Ciclo club s.antonio abate 27 febbraio 2010 17:24

facciamo passare il giro d’italia x la costiera sorrentina ed amalfitana che e cosi bella!!!!!!!

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Roberto 7 marzo 2010 09:20

Forse ci sono roblemi di sicurezza con tutte quelle curve a picco sulla scogliera… ma dal punto di vista paesaggistico sarebbe veramente uno spettacolo.

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1 aprile 2010 10:47

giro d,italia è italia non olanda!!!!

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5 aprile 2010 22:45

a eboli non passa più sono 4 anni che vergogna che giro d’italia è

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Luca 5 maggio 2010 11:32

Come sempre escluso il sud, che vergogna. Preferiscono Amsterdam che con l’Italia non c’entra niente, rispetto agli splendidi luoghi del nostro sud.

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Girino 10 maggio 2010 15:17

sono un amante del ciclismo invogliato da mio nonno dai tempi di saronni gimondi ecc.. a seguito come carovana da venditore ambulante abusivo ho cenato con bartali ho conosciuto moser visto tutti i ciclisti con grandi sforzi arrampicarsi sulle montagne la dove io nel mio furgoncino dovevo scalare tutte le marce fino alla prima domandadomi ma dove prenderanno la forza pensando che il giorno dopo si troveranno di nuovo a combattere vi assicuro vivere in quel contesto e veramente indimenticabile w il giro pero viviamolo in italia ciao da un romano

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Masimiliano 18 maggio 2010 14:07

ooo e un bellissimo giro

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Pippo Forfa 20 maggio 2010 11:59

Una quantità enorme di amatori sportivi, sono restati delusi dalla condotta delle squadre italiane e dai loro capitani.
Oltre a non aver preso nessuna iniziativa di squadra nè personale, hanno lasciato che si verificassero fughe,non solo di piccoli gruppi,ma di interi manipoli di corridori, sottovalutando caparbiamente la possibilità che i “fuggitivi” portassero a termine il loro disegno.
E’ imperdonabile,tale leggerezza!
Quando e come faranno,ora, a recuperare i troppi minuti di ritardo, che si sono verificati nella tappa di ieri?
Siamo spiacenti per la caduta di Nibali: gli è costata la maglia rosa,che avrebbe potuto tenere ancora per qualche tempo e…chissà.
Saluti ed auguri a tutti i nostri.
Forza ragazzi

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MILLER FERNANDO ULCUE 21 maggio 2010 00:39

cuandoes la final del giro de itali

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Michele 22 maggio 2010 12:24

Ciclismo sport pulito, daccordo, ma ora che incominciano le salite mi domando, cosa respirano i corridori con tutte quelle moto e macchine che gli stanno vicino?

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Peppins59 25 maggio 2010 14:44

giro d’italia? o …..in giro gli italiani?

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29 maggio 2010 18:37

lo faranno passare per amsterdam per fare rifornimento di sostanze energetiche visto che sono legali in quel paese

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Amedeo 2 marzo 2011 02:11

Grande sito complimenti, volevo segnalarvi questo sito per vedere il calcio e tutto lo sport in streaming per chi è interessato:

http://calcioonlinestreaming.blogspot.com/

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