Cyclepassion presenta il suo nuovo calendario 2010 con protagoniste le bellissime sexy cicliste selezionate con cura nel panorama mondiale. C’è anche una nostra rappresentate ossia Monia Baccaille, classe ‘84 della Michela Fanini Record Rox campionessa italiana in linea.
Belle e brave le cicliste che appaiono in 12 scatti sensuali ma mai volgari con protagonisti i loro corpi tonici che si abbinano perfettamente con bici e ruote che per una volta fanno solo da contorno… Nella gallery tutti i 12 mesi più la copertina.
Le grandi montagne del ciclismo, di autori vari, è il nuovo bellissimo libro sul ciclismo pubblicato da L’Equipe-Libreria dello Sport. Un volume da 272 pagine che si trova a €29,00 nelle librerie specializzate. “Il ciclismo verticale“, come dice la Gazzetta, tutta la poesia e i racconti epici delle salite che hanno fatto la storia del ciclismo.
Questo tomo è particolarmente dedicato a chi si emoziona ancora oggi a scorrere su fotografie di oltre cinquant’anni fa e a leggere delle imprese leggendarie dei vecchi campioni così come delle grandi crisi.
Charlie Simpson è un piccolo ciclista di sette anni che ha voluto dare tutto se stesso per raccogliere fondi per Haiti così con i genitori e con il patrocinio dell’Unicef UK ha organizzato un pedalata di 8 km a scopo benefico.
Il bambino ha inforcato la bici e ha completato il percorso raccogliendo oltre 100.000 euro grazie alla piattaforma web JustGiving. Con il papà ha fatto un giro nel parco nella zona sud-ovest di Londra
Le cronache locali di Trento riportano un fatto grottesco: un 47enne stava pedalando sulla sua bici verso casa con una mano soltanto visto che l’altra teneva i cartoni delle pizze appena comprate. Per cause da chiarire cade rovinosamente a terra e si ferisce al capo.
Finito qui? Ah no, dopo due mesi riceve una bella multa a casa per guida pericolosa, perde giustamente le staffe e getta via la contravvenzione. Che puntualmente gli viene raddoppiata.
Di traffico si muore, ecco il nome provocatorio (e purtroppo realistico) del Coordinamento che negli scorsi giorni si è appostato davanti al Campidoglio a Roma esattamente nel punto in cui era stata travolta e uccisa una donna di nome Eva qualche tempo fa. Con un telelaser si è misurata la velocità delle auto.
Sull’intero territorio capitolino vige il limite dei 50 km/h ma basta dare un’occhiata al video pubblicato su Corriere.it per constatare che quasi nessuno lo rispetta. Emblematico il passaggio di un’auto con permesso disabili che sfreccia a 90km/h

Giancarlo De Robertis Lombardi e Luciano Cubi sono due cicloamatori sessantatreenni appassionati di imprese estreme, hanno portato a termine una bella avventura raccontata da “L’Arena” di Verona: l’attraversamento del deserto del Sahara per 370 km con le mountain bike.
Giancarlo e Luciano, originari rispettivamente di Caldiero e di Corrubio di Negarine hanno completato l’impresa senza l’ausilio di navigatore satellitare o auto di supporto: tenda e stelle senza hotel né supporto di una vettura d’accompagnamento, con il caldo sahariano di oltre quaranta gradi.

La redazione di Suipedali vi augura uno splendido inizio anno che sia ricco di chilometri dal gelido gennaio al torrido luglio, su strade nuove, storiche o inesplorate, con compagni d’avventura o in solitari in cima a una salita da leggenda. Un anno di cotte e di soddisfazioni, di Giro, Tour e Vuelta fino ai Mondiali in Australia.

Una nuova applicazione ciclistica compare sull’Apple App Store per iPhone e iPod Touch, si tratta di un programma che funziona con una piccola scatolina wireless aggiuntiva (ANT+) che permette di tracciare la performance. Ecco Pedal Brain
Questo combo hardware/software si basa proprio sul supporto ANT+ wireless device che serve all’atleta per misurare e successivamente analizzare le performance con una sorta di storico delle sue prestazioni registrate in diretta.

Quanto guadagna mediamente un ciclista professionista? La ricerca pubblicat su La Repubblica da Eugenio Capodacqua parla da sola, i numeri raccontano in modo emblematico una situazione paradossale dove convivono gli estremi di campioni da contratti multimilionari e poi subito giù nella vertigine di due zeri in meno.
La maggior parte dei ciclisti professionisti (quelli del Pro Tour per intenderci, il top) ha uno stipendio medio di 26.700 euro che poi diventano 33.00 per i gregari più esperti, è il minimo sindacale. I numeri uno invece mettono due zeri a fondo cifra superando comodamente il milione anche se in rarissimi casi.

Tantissimi auguri di Buon Natale 2009 da Suipedali, divertitevi e riposatevi con le persone amate e se trovate qualche ora (e buon tempo) festeggiate con una bella pedalata. Avete ricevuto qualche regalo dedicato alla vostra passione come attrezzatura, abbigliamento, libri o addirittura una bici? State collegati, Suipedali non si fermerà nemmeno in questi giorni!
foto presa da Washingtonpost.com
Nel video Kings and Queens dei 30 Seconds To Mars che ha anticipato l’album poi uscito il 4 dicembre le protagoniste assolute sono state le biciclette: un esercito di bici per le strade di Los Angeles. Da corsa, mountain bike, montate dalle persone più svariate, una clip molto curiosa.
Non è l’unica chicca di un album che uscirà con addirittura 2000 copertine diverse per premiare i fan di tutto il mondo che hanno inviato le loro immagini dai cinque continenti. Gli stessi fan hanno partecipato ai cori della canzone del video “ciclistico” che trovate dopo il salto

L’Emilia Romagna è la regione della bicicletta e non è tanto una sorpresa che il suo capoluogo Bologna diventi nuovamente (dopo il 2007) la città più “eco-mobile” d’ Italia. Terzo posto per un’altra realtà emiliana come Parma nella classifica che premia la mobilita’ sostenibile dove la bicicletta è padrona assoluta.
Bologna è dotata però anche di uno dei più efficienti sistemi di trasporti pubblici del nostro paese, a basso consumo così come un’alta densità di quattroruote in linea con le ultime direttive. Diamo un’occhiata a tutta la classifica delle prime dieci classificate dove il centro Italia è ben rappresentato, il Sud invece solo da Bari.
La Vuelta di Spagna è la terza grande corsa a tappe che si corre durante la stagione professionistica di ciclismo, è l’ultima istituita ed è quella in cui la maglia del leader ha cambiato più di frequente colorazione. Se Giro e Tour hanno fatto storia rispettivamente con rosa e giallo, in Spagna la situazione è cambiata molto spesso.
Durante la prossima Vuelta di Spagna 2010 il leader indosserà una casacca rosso accesa. Non è la prima volta, per la verità, così come sono numerosi i precedenti di cambio di sfumatura. La prima era arancione, ma nonostante tra il colore del debutto e quello del futuro ci sia poco “spettro“, le variazioni sono state molteplici, scopriamole.

Sorgerà presto un’imponente pista ciclabile che si dispiagherà in Toscana lungo il percorso dell’Arno dalle sorgenti fino alla foce. Un progetto ambizioso, ma fattibile, che vede impegnati Regione Toscana, Province di Arezzo, Firenze, Prato e Pisa e Federazione italiana della bicicletta.
Questa pittoresca e sicuramente apprezzata ciclopista dell’Arno partirà in Provincia di Arezzo dal Monte Falterona e accompagnerà il fiume fino alla sua congiunzione in mare a Marina di Pisa. Così da un lato si favorirà il turismo e dall’altro anche i trasporti con un percorso sicuro e protetto per i ciclisti escursionisti.