Giro d’Italia 2013: partenza da Napoli, con tappe e percorso anche al Sud

Giro d’Italia 2013: partenza da Napoli, con tappe e percorso anche al Sud
  • Commenti (12)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

giro 2013 partenza napoli tappe percorso

Nemmeno il tempo di prendere il fiato per il Giro 2012 appena concluso che già si parla di Giro d’Italia 2013. Secondo le prime voci, che sembrano abbastanza confermabili, la prossima corsa rosa partirà da Napoli in Campania andando così a soddisfare le richieste dei tanti appassionati anche del Sud Italia, che da diverso tempo erano solo “lambiti” dal passaggio della manifestazione. Secondo le prime indiscrezioni, il Giro 2013 svilupperà il proprio percorso con tappe che andranno poi verso la Calabria e da qui alla Puglia per poi salire dalla costa del Mare Adriatico, giungere nel Nord-Est e terminare il percorso – sempre a Milano – dopo aver scalato le mitiche Alpi del Nord-Ovest con la suggestiva proposta del Galibier.

Il Giro d’Italia 2013 potrebbe insomma andare a riparare quanto deciso negli ultimi anni con un baricentro spostato abbastanza verso il centro-nord (anche se più di un giornalista chiede di trasportarlo ancora più a Nord, ma sarebbe poco corretto) evitando le regioni più meridionali. La partenza da Napoli sarebbe sicuramente di grande effetto visto anche il buon momento della città partenopea e la reputazione crescente all’estero. Si prospetta probabilmente una cronometro individuale magari con passaggio nei luoghi più caratteristici del capoluogo campano come Mergellina, Piazza Plebiscito, Via Roma e Via Toledo.

La presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2013 dovrebbe avvenire come al solito il prossimo Ottobre ma le indiscrezioni trapelano già ora. Ma c’è anche un’altra interessante soluzione con la cronometro sull’isola di Ischia e poi tappa in linea da Napoli verso un altra città del Sud. Si potrebbe dunque poi partire per scendere verso la Basilicata oppure la Calabria e da qui spostarsi sull’Adriatico risalendo per Molise, Abruzzo, Marche e Emilia Romagna. Poi il Nord Est con le salite e le Dolomiti – ma non le stesse di quest’anno, si parla di Tre Cime di Lavaredo e Gavia – qualche tappa di passaggio in pianura (Vicenza?) e poi la grande conclusione nel Nord Ovest.

Non prima, però, di aver ricordato la tragedia del Vajont a Longarone e magari una piccola deviazione in Toscana verso Firenze con una sorta di ricciolo che però terrà inevitabilmente fuori qualche regione come il Lazio e l’Umbria (che farebbero parte delle regioni che ogni anno “passano”). Il Piemonte potrebbe ritornare al centro delle salite finali e si sconfinerebbe solo per affrontare il Galibier. Ne sapremo di più nei prossimi mesi. E voi, quale percorso vorreste vedere per il prossimo Giro d’Italia 2013 che finalmente sarà più “italiano” e non con partenze all’estero?

483

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Lun 28/05/2012 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Sonia 28 maggio 2012 14:52

Siiiiiiiiii;)))

Rispondi Segnala abuso
Aleimpe 28 maggio 2012 18:41

Potrebbe esserci anche una tappa a Lamezia Terme in onore dei 8 ciclisti morti investiti da un auto nel 2010.

Rispondi Segnala abuso
Gianmarco 6 giugno 2012 21:08

a me piacerebbe una partenza da napoli, discesa verso il sud. Poi risalita in adriatico, una tappa a Roma e un arrivo in salita molto suggestivo a Castelluccio di Norcia (salita di 18 km pendenza media 5 % e scollinamento a 1515m, poi discesa, pianura di 3 km e ultimo strappo di 1 km al 10%, arrivo a 1460m). Poi trasferimento al nord Italia con le tappe dolomitiche e buona l’ idea del Galibier.

Rispondi Segnala abuso
Dario 16 giugno 2012 23:11

A me piacerebbe vedere una bella tappa con arrivo in cima a Punta veleno come il giro del trentino 2012!!! Troppo bella quella salita!!!

Rispondi Segnala abuso
Stefano 23 giugno 2012 11:17

Finalmente una VERA partenza per una gara cosi bella e importante che riguarda il nostro paese

Rispondi Segnala abuso
Michela rizzi 26 giugno 2012 08:26

aspetto da anni l’arrivo a s’anna di vinadio in provincia di cuneo.la tappa sanremo- s.anna di qualche anno fa’ è stata cancellata e mai piu’ riproposta

Rispondi Segnala abuso
Fabio 27 giugno 2012 13:39

sicuramente ci sarà, ma sarebbe una delle tappe migliori quella con l’arrivo a MONTECOPIOLO <3.

Rispondi Segnala abuso
Mauro Cerminara
Mauro Cerminara 28 giugno 2012 10:35

Ah… si sono accorti che esiste anche il sud… Per anni hanno preferito l’estero all’Italia: meglio tardi che mai!

Rispondi Segnala abuso
Bruno 3 luglio 2012 18:22

Partenza da Napoli, sud, ecc., tutte belle cose ma a me fa specie che il giro viene pubblicizzato come la corsa più bella e dura del mondo. Bella nulla da dire ma sulla durezza, francamente ho qualche dubbio. Spesso si vince con pochi secondi di differenza. Perchè i grandi si preparano e ambiscono solo ed esclusivamente al Tour de France? Perchè lì hanno il coraggio di inserire tappe di montagna con vette famose che lo hanno reso epico, ivi compreso vette fuori da ogni categoria. Esempio il giro 2012 soltanto tre tappe di alta montagna con il mortirolo e stelvio. Quì si è persa l’occasione di renderlo epico inserendo il Gavia ma si è preferito tornare verso la valtellina. Che interessi ha l’organizzazione? Oppure sono i ciclisti che non vogliono sudare e diventare grandi? Avete mai provato a immagninare un giro con tappa tipo Brescia-passo dello stelvio con passaggi sul Croce Domini, Borno, passo del Vivione, passo Aprica, Mortirolo, Gavia, passo dello Stelvio. Al limite arrivo a Santa Caterina Valfurva. Con alcune di queste tappe e qualche premio in più, ci guadagnerebbe il giro o ci perderebbe il Tour de france? Meditate gente. Meditate. Bruno Moretti

Rispondi Segnala abuso
Andrea 21 luglio 2012 15:50

Ma dove sono finite le salite leggendarie come lo Zoncolan, il colle delle finestre, il blockhaus??’

Rispondi Segnala abuso
Jan 30 luglio 2012 22:12

per il giro 2013:
tappone con salite piu italiano non conosciuto nel estero: fauniera (da pradleves) + sampeyre + arrivo in quota sul agnello!!!!
altri arrivi in quota: monte petrano dopo la pianura o blockhaus
cronoscalta sul monte bondone dal trento
tappa con arrivo sul punta veleno
tappa dolomitica: Duran//cereda//rolle//valles + arrivo sul san pellegrino

Rispondi Segnala abuso
Giuliano 16 agosto 2012 10:41

sono appena stato in vacanza nel conero, marche.
penso che una tappa nervosa, tutta sali-scendi lì sia perfetta.. magari con l’arrivo in alto a Camerano o a Castelfidardo.. arrivi tosti

Rispondi Segnala abuso
Seguici