Parigi Roubaix 2013: percorso e favoriti

La Parigi Roubaix 2013 si correrà in data 7 aprile ossia la domenica che sta per giungere in calendario e sarà ancora una volta l’occasione per ammirare i fuoriclasse del ciclismo professionistico moderno darsi battaglia sul durissimo percorso. Caratterizzata dai numerosi tratti in pavè, la Parigi Roubaix è chiamata anche “L’Inferno del Nord” per via della sua durezza estrema: inoltre se fa caldo si alza un polverone asfissiante, se piove diventa un walzer di cadute… insomma in un modo o nell’altro si promettono emozioni forti. Qui sopra il percorso finale, dopo il salto quello completo e l’altimetria della Parigi Roubaix (piatta come una tavola!) con i tratti in pavè, dopo il salto il percorso e i favoriti.
Leggi l'articoloTre Giorni di La Panne 2013 a Sylvain Chavanel

Si chiude la Tre Giorni di La Panne 2013 e la vittoria finale se la prende un corridore di grande esperienza come il francese Sylvain Chavanel. Il transalpino della Omega-Quick Step fa valere la propria forza a cronometro prendendosi tappa e maglia. Ed essendo la crono l’ultima frazione si è così imposto nella classifica generale finale. I 14,8 km sono stati chiusi con una media di quasi 50km/h con un tempo finale di 18’02 lasciando a 19″ il russo Anton Vorobev (Katusha) e a 21″ l’olandese Lieuwe Westra (Vacansoleil). La classifica finale vede al secondo posto Alexander Kristoff (Katusha) e al terzo l’olandese Niki Terpstra (Omega Pharma-Quick Step).
Leggi l'articoloGiro delle Fiandre 2013: percorso e favoriti

Il Giro delle Fiandre 2013 si correrà il prossimo 31 marzo 2013 con partenza da Brugge e arrivo a Oudenaarde dopo 256 chilometri. Il percorso, come ormai tutti gli appassionati sanno bene, è quello costellato dai muri ossia di piccole ma tremende salitelle in pavet che restringono la rosa dei favoriti a pochi e selezionati campioni. Non si vince il Fiandre per caso perché servono doti particolari come un grande fondo, fibre veloci e resistenza sugli strappi spaccagambe. In passato e negli anni recenti abbiamo visto trionfare passisti veloci e fuoriclasse autentici. Quali sono i favoriti per l’edizione 2013 ormai imminente?
Leggi l'articoloCoppi e Bartali 2013 a Diego Ulissi

Va a Diego Ulissi la Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2013: l’uomo Lampre si prende la sua prima mini corsa a tappe conservando la maglia anche nell’ultima frazione conquistata da Damiano Caruso alla prima vittoria da professionista. Ancora una volta il percorso è stato flagellato dal maltempo, con freddo intenso e pioggia che hanno costretto gli organizzatori a tagliare il chilometraggio, eliminando due giri del circuito finale. Ne ha approfittato il siciliano Caruso, che è spuntato nel gelo anticipando i compagni della fuga fiume scattando sulla tremenda salita del Santuario. Seconda piazza per Alessandro Mazzi. La Lampre di Ulissi ha controllato a distanza lasciando andare via i coraggiosi.
Leggi l'articoloPeter Sagan vince la Gand Wevelgem 2013 e impenna

Quale modo migliore di festeggiare se non una bella impennata? Peter Sagan è davvero un corridore straordinario persino nelle esultanze e decide di gioire così per la sua prima classica del Nord. La Gand Wevelgem 2013 è sua grazie a un’azione entusiasmante ai -4 km dal traguardo, quando ha preso in contropiede i compagni di fuga per involarsi tutto solo verso il traguardo. Poteva aspettare la volata, dove sarebbe stato sicuramente favorito, ma “Ho preferito non rischiare“, ha poi confermato, memore di quanto capitato alla Milano Sanremo 2013. E così come alla classicissima di primavera anche in Belgio si è corso in un gelo notevole, con temperature di -2 gradi, neve e percorso accorciato.
Leggi l'articoloCiclista investito da un’antilope: che botta [VIDEO]
Cosa succede se si percorre a grande velocità la savana in sella a una mountain bike? Che prima o poi si potrebbe incontrare un tipico esponente della fauna locale, magari mentre attraversa bel bello il sentiero senza guardare prima a destra e poi a sinistra. È ciò che è capitato all’austriaco Robert Mennen che nel corso della tappa di lunedì scorso della corsa Cape Epic in Sud Africa. Lo sfortunato ciclista stava viaggiando spedito quando, a un certo punto, un’antilope è letteralmente balzata addosso alla bicicletta causando la caduta di se medesima, del ciclista e della due ruote, che tra i tre ha avuto la peggio. Be’, sempre meglio impattare con un’antilope che, per dire, un leone o peggio un ippopotamo.
Guarda il video e leggi l'articoloCalendario UCI 2013: le gare del ciclismo su strada

Il calendario UCI 2013 include tutte le gare più importanti di un giorno, le classiche e le nuove classiche, le mini corse a tappe e quelle nazionali più importanti come il Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta di Spagna. Insomma, un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati di ciclismo che devono stamparselo (nella realtà, su carta, oppure salvarlo sul desktop del PC) per avere sempre sott’occhio tutte le informazioni. Si parte in Australia con il Santos Tour Down Under e si termina in Cina con Tour of Beijing. Dopo il salto trovate l’elenco con tutte le date importanti.
Leggi l'articoloMilano Sanremo 2013: Ciolek su Sagan e sulla neve

Gerald Ciolek vince a sorpresa la Milano Sanremo 2013 battendo in volata il favoritissimo Peter Sagan e l’altro pronosticato Fabian Cancellara. Ma quella del 2013 sarà ricordata come l’edizione più corta della storia della Sanremo, che è stata corsa su una distanza accorciata di oltre 100 km causa neve. I corridori sono stati caricati sui pullman delle squadre tagliando via i punti più difficili ossia il Passo del Turchino e la Salita delle Mànie. Neutralizzata la gara ad Ovada, si è ripartiti da Cogoleto ripristinando il vantaggio di oltre 7 minuti dei fuggitivi – Pablo Lastras (Movistar), Maxim Belkov (Katusha), Matteo Montaguti (Ag2r), Lars Bak (Lotto Belisol), Filippo Fortin (Bardiani Csf) e Diego Rosa (Androni Venezuela) – sul gruppo. Sono stati ripresi a 20km dal traguardo.
Leggi l'articoloHarlem Shake dell’Omega Pharma [VIDEO]
Anche la squadra dell’Omega Pharma non si è risparmiata con l’Harlem Shake: ecco il filmato realizzato dal team di Mark Cavendish e Tom Boonen in un momento di pausa e di relax. L’equipe belga si è divertita a seguire la moda del momento e ha confezionato un filmato in cui si vedono i corridori in un primo momento intorno a un biliardo impegnati in una noiosissima partita e poi scatenarsi in mosse sconnesse e fuori di testa come richiede, appunto, l’Harlem Shake. Un filmato molto simpatico caricato su Youtube da Niki Terpstra, che si è anche premurato di taggare tutti i compagni che hanno preso parte alla realizzazione del video.
Guarda il video e leggi l'articoloTirreno Adriatico 2013: vince Vincenzo Nibali, è bis

Vincenzo Nibali trionfa per la seconda volta consecutiva alla Tirreno Adriatico: l’edizione del 2013 finisce così nel palmares del fenomeno siciliano dell’Astana. Nella cronometro conclusiva andata al campione del mondo Tony Martin, lo Squalo termina al 12esimo posto e limita i danni su Chris Froome. Il keniano bianco, che ieri è stato detronizzato da Nibali dopo un’azione spettacolare in discesa (Vedi sotto), termina in classifica generale a 23 secondi, con Alberto Contador terzo a 56 secondi. Ottimo settimo posto di Mauro Santambrogio a 2’03″. La crono ha visto al secondo posto Adriano Malori a 6 secondi e Andrey Amador a 10 secondi.
Leggi l'articoloLaurent Jalabert investito: frattura alla gamba

Laurent Jalabert è stato investito da un’automobile durante una sgambata in bicicletta: l’ex-corridore francese si trovava su una strada nella zona sudoccidentale della Francia quando una vettura è sopraggiunta in senso inverso prendendolo in pieno. L’urto è stato molto violento e il 44enne è volato sull’asfalto perdendo poi conoscenza. Subito soccorso, ha ripreso i sensi ed è stato trasportato all’ospedale di Montauban dove sono state riscontrate fratture alla gamba sinistra, alla tibia e al perone, ma secondo quanto comunicato dai sanitari non è in pericolo di vita. Tuttavia gli si prospetta un lungo recupero e una inevitabile riabilitazione.
Leggi l'articoloParigi Nizza 2013 all’australiano Richie Porte

Richie Porte firma la vittoria più importante della propria carriera: la Parigi Nizza 2013 è sua con la vittoria pure di due tappe di cui una in salita e una a cronometro (in salita pure quella) legittimando una condizione eccellente. Il piccolo corridore originario della Tasmania, 28 anni e maglia rosa per 3 giorni nel 2010, centra anche la frazione finale con la cronoscalata al col d’Eze di 9,6 chilometri. Ha vinto staccando di 23” lo statunitense Andrew Talansky che ha terminato sul gradino di mezzo anche nella classifica finale. Terza piazza finale per il francese Péraud, che è arrivato quarto sul col d’Eze. Dopo il salto il riepilogo sulla corsa e sui risultati.
Leggi l'articoloRoma Maxima 2013: vince Kadri, esulta anche Pozzato

Quel che è capitato al traguardo di Roma Maxima 2013 è una delle cose più crudeli e tragiche – sportivamente parlando – che possono accadere e che quindi non dovrebbero accadere, ma che purtroppo accadono: Filippo Pozzato vince in modo imperioso la volata e esulta, mentre Grega Bole si dispera per il secondo posto. Peccato che nel frattempo sia già arrivato il franco-algerino Blel Kadri. L’atleta di Ag2r non doveva nemmeno partecipare, ma a causa della rinuncia di un compagno si è presentato al via e ha risposto pronto alla tattica della squadra: via in ogni fuga. Così si è portato a casa questo nuovo Giro del Lazio corso con il suggestivo scenario del panorama storico della Capitale. Peccato per Pippo Pozzato che ci credeva davvero, ma la mancanza delle radioline e forse qualche mancanza dell’assistenza hanno combinato il patatrac soprattutto morale per l’uomo Lampre.
Leggi l'articoloStrade Bianche 2013: strepitosa vittoria di Moreno Moser

Un nuovo Moser scalda i cuori dei tifosi italiani di ciclismo: le Strade Bianche 2013 vanno per la prima volta a un corridore azzurro, che sta facendo incredibilmente cambiare il nome che comunemente si tende appunto ad associare al cognome Moser. Moreno è infatti il nipote del celeberrimo Francesco, ma soprattutto è uno dei più talentuosi giovani ciclisti del panorama mondiale. A soli 22 anni si prende questa classica di fine inverno con un’azione strepitosa. Negli ultimi 20 chilometri scatta e riprende Flecha poi i fuggitivi Schael, Belkov, Ermeti e Saramotins. Sullo strappo finale si invola verso Piazza del Campo e arriva tutto solo, nel tripudio. Splendido secondo posto dell’altro favorito – nonché compagno di squadra – Peter Sagan. Terzo posto per Rinaldo Nocentini che si prende il lusso di precedere anche Fabian Cancellara.
Leggi l'articoloMondiali di ciclismo su pista 2013 a Minsk: i risultati degli italiani

Sono terminati i Mondiali di ciclismo su pista 2013 che si sono tenuti in Bielorussia, a Minsk. Come sono andati i corridori azzurri? Si torna a casa con una sola medaglia e ancora una volta dobbiamo ringraziare le donne, più specificamente la solita Giorgia Bronzini (bicampionessa mondiale su strada) che ha ottenuto il bronzo nella corsa a punti. Bottino magro (ma già meglio rispetto al pugno di mosche di Melbourne 2012) soprattutto visto l’ottimo comportamento durante le varie prove di Coppa del Mondo in stagione. Tuttavia finché non si tornerà a investire in modo importante nel settore sarà difficile ritornare ai fasti del passato. Ed è inaccettabile esserci ridotti in questa condizione. Ma vediamo i risultati.
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