
Lance Armstrong poteva terminare la sua carriera dopo il settimo Tour de France vinto e in effetti così aveva fatto. Poi è tornato e ha raggiunto un ottimo terzo posto l’anno scorso, poteva ri-ritirarsi, ma l’ingordigia era troppa. Quest’anno il crollo definitivo. Ma non è finita qui.
Infatti dopo la disfatta totale a livello sportivo e la conseguente incrinatura del ricordo nei prossimi anni, il buon Lance ora potrebbe subire la batosta vera, quella giudiziaria legata ai presunti usi di prodotti dopanti. Visto che negli USA non comportano reato, si è trovata una via alternativa.

Domenico Pozzovivo domina il Brixia Tour edizione 2010, la prestigiosa corsa a tappe organizzata nei dintorni di Brescia e caratterizzata da sempre da un percorso impegnativo e impreziosito da una partecipazione numerosa di campioni, nonostante la concomitanza col Tour de France
Il campione del 2010 è Domenico Pozzovivo, 27enne della Colnago CSF, che si aggiudica la classifica finale grazie alla perla della penultima tappa con la salita regina della manifestazione, il Passio Maniva che gli ha regalato la maglia da leader. Nell’ultima frazione vittoria allo sprint per Ferrari.

Alberto Contador è il vincitore del Tour de France 2010, è il terzo successo personale in carriera alla corsa gialla per lo spagnolo che prosegue nella sua striscia positiva davvero incredibile: ha trionfato in ogni grande corsa a tappe a cui ha partecipato dal 2008
Sul podio dei Campi Elisi troviamo lo spagnolo in giallo con alla sua destra il co-protagonista della corsa, il lussemburghese Andy Schleck con la sua maglia bianca di miglior giovane che inizia ad andargli un po’ stretto, Alessandro Petacchi con la verde e il francese Charteau a pois

La lunghissima cronometro finale di questo Tour de France 2010 ha confermato i pronostici: Fabian Cancellara ha vinto la frazione, Alberto Contador la sfida con Andy Schleck mettendo il sigillo finale sulla sua terza vittoria personale al giro francese. Tuttavia pochi avrebbero immaginato una lotta così sul filo dei secondi.
Invece Contador alla fine stacca il giovane lussemburghese di appena mezzo minuto, Schleck si è letteralmente superato in una specialità in cui non eccelle, è vero è campione nazionale, ma non ha molta concorrenza in patria. Fabian Cancellara, beh, che dire a uno che pedala a cinquantuno e duecento di media per un’ora?

La suggestiva idea di posizionare il Tourmalet come ultima salita del Tour de France 2010 è stata una scelta azzeccata: i due migliori corridori di quest’edizione, Andy Schleck e Alberto Contador, battagliano e fanno il vuoto, alla fine il lussemburghese in maglia bianca taglia per il primo il traguardo.
Lo spagnolo si accontenta di scortare il giovane rivale negli ultimi metri, non prova lo scatto né la volata, curvano insieme e subito dopo il km 0 si abbracciano in modo sportivo e sincero: in salita quest’anno si equivalgono, non c’è storia. Bravo Samuel Sanchez che guadagna qualche secondo su Menchov, tattica suicida per Sastre.

Il Tour de France 2010 si concede la seconda giornata di riposo dopo l’impegnativo tappone pirenaico, la frazione regina di quest’edizione che però si è conclusa con un nulla di fatto in classifica generale.
Il gioco dei colori. Contador si colora sempre più di giallo, Schleck - suo malgrado - di bianco, Petacchi vede allontanarsi il verde (e anche altro), Armstrong ormai è un fossile d’ambra pedalante, il blufucsia Cunego le ha provate tutte, ma domani potrebbe scattare ancora.

Tour de France 2010 - La sfortuna ieri si è annoiata e così è intervenuta in prima persona per smuovere un po’ le acque tra i due contendenti alla maglia gialla. Andy Schleck parte a razzo col rapportone ma non fa i conti con la catena forse lasciata storta tra i rapporti. La pedalata a vuoto è la conferma: la maglia gialla si deve fermare mentre Contador rilancia come un folle.
Il salto di catena, l’incidente meccanico più banale ha deciso ma anche rovinato il primo tappone pirenaico. Forse oggi avremmo potuto assistere a uno spettacolo vero tra i due campioni, con Menchov e Sanchez a fare da co-protagonisti, invece Andy ha dovuto fare il fenomeno nella rincorsa. Davanti vince Voeckler, terzo il nostro Ballan.

Tour de France 2010 14esima tappa - Contador vs Schleck, la sfida è sempre quella, intensa, spregiudicata e irrazionale, forse più entusiasmante per loro che per il pubblico: si marcano strettissimi i due contendenti al Tour de France, Schleck sa che Contador ha dalla sua la maxi-crono, ma è consapevole che vorrà in tutti i modi staccarlo in salita per dimostrare di essere il più forte.
Contador è nervoso, quest’anno non è l’alieno degli anni passati, così tra scattini, frenate e surplace ci guadagnano qualche secondo Sanchez e Menchov. E il vincitore finale è Christophe Riblon, francesone che mai avrebbe pensato di poter agguantare una frazione così impegnativa.
Tour de France 2010 13esima tappa - L’abbraccio tra Alexandre Vinokourov e Alberto Contador può avere tanti significati, non è importante enuclearli, quel che conta è che il kazako compie un’azione straordinaria andando a vincere una frazione dal finale drammatico e mettendo, di fatto, le cose a posto dopo lo sgarbo di ieri
Sembrava una frazione per velocisti ma non si era fatto i conti con lo strappetto prima dell’arrivo: saltano molte ruote veloci, scatta Ballan ma crolla al GPM, Vino lo raggiunge e si invola verso il traguardo. E dopo la linea ecco il gesto d’affetto con il capitano spagnolo.

Tour de France 2010 12a Tappa, Mende - Saranno solo dieci secondi ma per Alberto Contador questo gruzzoletto guadagnato con un’azione sul tremendo strappo di Mende valgono oro. Ora è consapevole che la condizione sta tornando a livelli consoni mentre al contrario Andy Schleck perde un po’ di brillantezza.
Aveva già vinto qui due volte con la Parigi Nizza, questa volta si accontenta di un secondo posto lasciando - ma nemmeno troppo - la volata a Joaquin Rodriguez (foto, Txente). Capitolo Vinokourov: senza lo scatto di Alberto avrebbe vinto lui (ha teminato al terzo posto), come l’avrà presa il kazako? Aggiornamento: malissimo, ha ragione.
Mark Renshaw è stato alla fine espulso dal Tour de France 2010: la motivazione è ovviamente quella di “Comportamento scorretto e esplicito” durante la volata della frazione di ieri - l’undicesima - vinta ancora una volta dal compagno di squadra Mark Cavendish su Alessandro Petacchi che poi si è colorato di verde.
Nel video sopra possiamo ammirare l’incontro di wrestling di testa tra Renshaw e Julian Dean, apripista di Tyler Farrar, uno spettacolo andato in scena in mondovisione che non è andato giù alla direzione di corsa. L’espulsione divide gli animi, voi cosa ne pensate?

Al Tour de France 2010 era nuovamente giorno di riposo, attivo ma pur sempre riposo: il gruppo lascia via libera ai fuggitivi e guarda un po’ chi vince, quel Sergio Paulinho che a sorpresa aveva accompagnato Bettini al trionfo olimpico di Atene 2004. Seconda piazza per Kiryenka
Il buon Kiryenka era il favorito, ma la frazione è stata molto impegnativa per via di un caldo incredibile, la famosa canicule che scioglieva l’asfalto portando alla memoria la tremenda caduta di Beloki proprio su queste strade, carino il tratteggio nel campo a ricordare il fuoristrada di Armstrong.

Tour de France 2010 Morzine Saint Jean de Maurienne - La tapppona alpina post-riposo ha stroncato i sogni di Cadel Evans, leader l’altro ieri ma già condannato a perdere il primato con la sua condizione in calando; Andy Schleck colora di giallo il bianco e dimostra ancora una volta di essere il migliore in salita. Contador tiene.
La tappa va a Casar che infilza il gruppetto di sette composto dai fuggitivi di giornata e dai leader: terzo, peccato!, è Damiano Cunego che forse per la stanchezza non affronta in modo lucido la volata tortuosa e leggermente in salita nel finale. Staccati anche Menchov, Ivan Basso e, ancora, Lance Armstrong.

Tour de France 2010 7a Tappa - Tutti aspettavano Alberto Contador, sembrava potesse partire da un momento all’altro, invece i suoi sguardi non erano pregni di sicurezza. Erano timorosi. Dai -2 ai -1 km ci han provato tre volte a staccarlo. Proprio sotto lo striscione dell’ultimo chilometro è partito Andy Schleck. E Contador ha ceduto.
Solo Samuel Sanchez ha seguito il lussemburghese, ma è stato giustiziato in volata da un crampo più che da Andy. Ora la maglia gialla cade sulle spalle ciondolanti di Cadel Evans visto che Chavanel per la seconda volta perde la camiseta il giorno dopo averla conquistata. Grande distacco per Lance Armstrong, arriva a 11′45″, si ritirerà?