GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette: ecco cos’è

Roma Capitale ha approvato il GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette, un progetto per rendere la città più sostenibile

GRAB
Il GRAB sta per diventare realtà (foto: Shutterstock)


Il cicloturismo sta prendendo sempre più piede e le città, anche grazie ai fondi del PNRR e dell’Unione Europea, si stanno trasformando, diventando sempre più sostenibili e moderne, come le grandi capitali del Nord. Roma è sicuramente più indietro rispetto a metropoli come Londra, Amsterdam, Bruxelles o Copenhagen, ma qualcosa anche nel nostro Paese si sta muovendo. L’emergenza del Covid-19 ha dato la possibilità di ripensare le nostre città, di rivedere i nostri stili di vita e le nostre filosofie. Roma ha colto parzialmente l’opportunità e lavorando insieme ai vari Municipi ha allestito il progetto della Ciclovia GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette, già presentato nel 2018.

Si tratta di un percorso circolare di 50 chilometri che aiuterà i cittadini nei loro tragitti casa-lavoro, ma che migliorerà anche il turismo, grazie alla ripresa delle attività collegate e alla fruizione di spazi culturali e risorse naturali. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è stato approvato dalla Regione Lazio con i fondi anche del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e ha subito un lungo processo di partecipazione e informazione. Il parere motivato è arrivato alla fine del 2020 in concomitanza con la Pandemia.

GRAB: com’è fatto

La Ciclovia del GRAB presenta sei lotti, ognuno diverso da un altro e ognuno caratteristico per il proprio itinerario turistico. Parliamo di una strada ciclabile ampia 3,5 metri, separato da quello dei pedoni, e che utilizza dei percorsi già esistenti, migliorati nel servizio.

L’Università La Sapienza di Roma ha partecipato alla realizzazione del progetto grazie al supporto di un gruppo di lavoro di esperienza e professionalità. Ecco perché aspetti come il paesaggio e l’urbanistica sono stati tenuti sotto grande considerazione.

Chiaramente non è semplice assicurare la capacità di adattamento della ciclovia all’interno di contesti urbani molto diversi. Per esempio, negli spazi aperti delle Ville e dei Parchi, la strada non modifica alcuni percorsi già esistenti, al contrario quelli di nuova realizzazione si sono dovute integrare con la città.

Le aree interessate

Ipotizzando una partenza dall’Arco di Costantino, accanto al Colosseo, il turista o il cittadino può iniziare a pedalare attraversando Via dei Fori Imperiali, passando sulle splendide vie dell’Appia Antica fino a via dell’Almone. Questo è il primo lotto, il chilometro 0 del GRAB che ha al suo interno la parte archeologica più grande.

1° Lotto: Arco di Costantino-Via dell’Almone
2° Lotto: Via Appia Nuova-Via Casilina
3° Lotto: Via Casilina-Viale Palmiro Togliatti
4° Lotto: Viale Palmiro Togliatti-Parioli
5° Lotto: Parioli-Piazza Cavour
6° Lotto: Piazza Cavour-Arco di Costantino

Il progetto definitivo della ciclovia è stato consegnato al Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale. Ogni Lotto del GRAB avrà una sua Conferenza di Servizi per la discussione con gli Uffici preposti al rilascio di pareri di competenza.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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