Dall’1 aprile bici gratis sui treni regionali: ecco dove

Dal prossimo mese di aprile si potrà viaggiare con la propria bici al seguito senza pagare un supplemento sul biglietto: ecco dove

Un ciclista con la sua bici in treno
Un ciclista con la sua bici in treno - Foto Shutterstock | di franz12


Lo sviluppo della mobilità sostenibile, con l’aumento della diffusione di mezzi green come le bici a pedalata assistita o le bici classiche, ha portato nuove esigenze negli utenti che, sempre più spesso, utilizzano questi mezzi nella vita di tutti i giorni.

Sono sempre di più, infatti, color che scelgono la bicicletta per recarsi a lavoro o per svolgere le normali azioni quotidiani, come fare la spesa o le commissioni. Una nuova modalità che ha dato il là anche a nuove abitudini come quella, ad esempio, del percorso misto con alcuni tratti in bici e altri con i mezzi di servizio pubblico come autobus o treni.

La novità per i ciclisti che usano il treno

Proprio a quest’ultima categoria, ma non solo, si rivolge il provvedimento di Trenord che, dal 1° aprile 2024, permetterà di salire a bordo dei treni regionali viaggiando con la bicicletta e gli animali da affezione al seguito senza dover pagare alcun supplemento.

La decisione è arrivata dalla giunta della Regione Lombardia e riguarda tutti i percorsi ferroviari all’interno dei confini di validità della tariffa ferroviaria regionale della Lombardia.

Una misura, quindi, che permetterà a tutti coloro che utilizzano la bicicletta come principale mezzo di trasporto di utilizzare il treno, accorciando così i tempi per gli spostamenti in maniera significativa, di non pagare nessun tipo di supplemento sul costo del biglietto.

In questo modo anche spostarsi all’interno della Regione, magari per dedicarsi al cicloturismo andando alla scoperta di nuovi paesaggi immersi nella natura, diventerà più semplice ed economico.

Bici in treno, le nuove regole
Bici in treno, le nuove regole – Foto Shutterstock | Lorenzo Photo Projects

La gratuità per il trasporto delle biciclette è una evidente agevolazione ai numerosi viaggiatori che quotidianamente utilizzano le due ruote per lavoro o anche per viaggi di piacere.

Un modo, quello scelto dalla società, anche per incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’automobile riducendo da un lato il traffico in strada, sempre più congestionato e dall’altro per incrementare la mobilità sostenibile sfruttando la possibilità di utilizzare il trasporto misto sfruttando sia il treno sia la propria bicicletta.

Oltre alle biciclette, poi, anche i cani al guinzaglio e gli altri animali domestici saranno esentati dal pagare il supplemento. I cani a guinzaglio dovranno essere provvisti di museruola e in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina; i gatti e i piccoli animali domestici dovranno viaggiare nell’apposito trasportino.

Una decisione, quella della Regione Lombardia e di Trenord che dimostra la sensibilità verso due categorie che utilizzano quotidianamente i treni e, nel caso delle biciclette, anche un atteggiamento propositivo verso lo sviluppo della mobilità sostenibile.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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