Sicurezza in bici, ecco la nuova luce che rileva l’avvicinamento degli altri veicoli

Il nuovo sistema non solo funzione come una luce posteriore, ma è anche in grado di prevenire eventuali incidente inviando segnali al ciclista

Dispositii di sicurezza per bici
Dispositii di sicurezza per bici - Foto Shutterstock | di EyeFound


L’aumento dell’utilizzo delle biciclette, vera alternativa sostenibile alle auto e veicolo principale per ridurre le emissioni nocive nell’aria, va di pari passi con l’incremento della sicurezza stradale.

Una mano decisiva affinché le bici, elettriche e non, siano sempre più sicure potrebbe arrivare dall’introduzione dell’intelligenza artificiale e di tecnologie avanzate. L’evoluzione dei dispositivi di sicurezza, infatti, potrebbe segnare la vera e propria svolta. Come, ad esempio, il nuovo Copilot prodotto dalla startup Velo, un dispositivo che può segnare un capitolo importante in termini di sicurezza in bici.

Come funziona la nuova luce smart per bici

Copilot, insieme ad altri dispositivi simili quali Cycliq Fly6 e Fly12, rappresenta un passo in avanti importante dal punto di vista delle soluzioni tecnologiche per la sicurezza ciclistica. Questo, infatti, non solo fornisce nuove funzionalità come registrazione video e sistemi di allerta, ma anche un sistema di luci integrate e sensori intelligenti che è utilissimo per migliorare la sicurezza stradale.

Copilot
Copilot – Foto credts Velo.ai media

In questo modo il dispositivo non è solo un modo per segnalare la propria presenza su strada, ma insieme all’adozione di accessori innovativi come indicatori di direzione e sistemi di rilevamento di ostacoli, rende la bicicletta decisamente più sicura.

Copilot, inoltre, si monta come una luce posteriore, ma integra anche una telecamera che monitora la strada dietro il ciclista e, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, distingue quando un veicolo lo sta sorpassando in modo sicuro o si sta avvicinando in maniera eccessiva o distratta. Nel secondo caso il sistema manda dei segnali acustici al ciclista attivando cambiamenti cromatici luminosi per avvisare i conducenti che si trovano in prossimità della bici.

Un sistema che è molto utile per aumentare la visibilità del ciclista stesso su strada, ma anche a prevenire incidenti. Copilot dura oltre 5 ore e rappresenta un dispositivo particolarmente utile per tutti quei ciclisti che usano la bici non solo in città, ma anche su strade extraurbane.

Ovviamente, poi, alle nuove tecnologie vanno applicate anche le buone norme quotidiane per prevenire gli incidenti. Come, ad esempio, la manutenzione della propria bicicletta, soprattutto dei freni e delle luci, così come l’adozione di casco e abbigliamento riflettente sono che essenziali per garantire la sicurezza del ciclista, così come lo è la propria capacità di attenzione.

Oppure mantenere il più possibile la destra della carreggiata, occupando meno spazio possibile, ed evitare manovre brusche pedalando, se si tratta di un’uscita di gruppo, in fila indiana. Tutte piccole accortezze che rendono la mobilità sostenibile, oltre che utile per ridurre le emissioni nocive, anche sicura e alla portata di tutti.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

Visualizza tutti i post di Matteo Vana →