Regina Ciclarum: attraversare Roma in bicicletta

Studiamo nel dettaglio i diversi tratti della Regina Ciclarum, la ciclabile che permetterà di attraversare Roma in tutta sicurezza

Regina Ciclarum
Immagini dalla Regina Ciclarum (foto: ReginaCiclarum)


Attraversare Roma in tutta sicurezza per godere della Città Eterna? Sì, da qualche anno è finalmente possibile. È stata aperta ed è diventata subito uno dei punti di riferimento dei ciclisti della Capitale, la Regina Ciclarum: un percorso ciclabile di 55 chilometri che parte dalle campagne di Prima Porta e termina al mare di Fiumicino.

Un progetto che ha fatto felici appassionati che utilizzano la bicicletta tutti i giorni, ma anche chi ama fare sport all’aria aperta nel weekend. Le strade piuttosto larghe e sicure, infatti, sono amate anche dalle famiglie che con i loro figli possono vivere giornate uniche attorno a tutta Roma.

Il meraviglioso percorso romano della Regina Ciclarum può essere diviso in quattro tratti, ognuno molto diverso dall’altro e ognuno estremamente particolare. “Le terre del Nord“, la “Città Eterna“, “I Campi Elisi” e “La via al mare”.

Regina Ciclarum: il percorso

Il percorso della Regina Ciclarum, come detto in precedenza, misura in totale cinquantacinque chilometri con partenza a Labaro e arrivo a Fiumicino (o viceversa). Chi vuole solamente effettuare l’andata del tracciato, per tornare è possibile utilizzare il treno, usufruendo del trasporto bici gratuito sui treni regionali.

Si entra nel primo tratto, quello delle Terre del Nord, probabilmente il meno frequentato con strada pavimentata. Eccoci dunque transitare accanto alla sede Rai di Saxa Rubra e alla stazione ferroviaria di Grottarossa.

Scendiamo lungo i circoli del Flaminio e di Tor di Quinto, tra campi da padel, tennis e calcio, transitando all’interno del parco proprio omonimo. Superata Villa Lazzaroni, arriviamo così a Ponte Milvio, uno dei luoghi più belli e iconici di Roma.

Proprio qui, idealmente, inizia il secondo tratto de “La Città Eterna“, quello a più alta frequentazione, anch’esso pavimentato. Attraversiamo lo Stadio Olimpico e il Foro Italico, e giungiamo nel quartiere Delle Vittorie e Prati, tra i più eleganti della Capitale.

Entriamo nel Centro Storico con alcune delle zone più popolari e turistiche. Castel Sant’Angelo, Gianicolo e Trastevere, con il suo animo e la sua passione.

Gli ultimi due tratti

Attraversata Trastevere, scatta il terzo tratto della Regina Ciclarum, denominato “I Campi Elisi“. Ci si dirige ancora verso sud con Porta Portese e il suo mercato, Portuense, fino alla periferia, con le sue aree verdi e naturali.

Eccoci dunque nell’ultimo tratto, de “La Via al mare“, superando Ponte Galeria e Parco Leonardo, fino ad arrivare al capolinea di Fiumicino. Attenzione perché quest’ultimo tratto, comunque poco frequentato, è in sterrato.

Possiamo dire che il percorso è adatto a ciclisti di tutti i livelli, visti anche i numerosi punti di ristoro e fontanelle d’acqua sparsi lungo il percorso.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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