Omoda E5, l’elettrica cinese sbarca in Italia

La versione elettrica del crossover cinese arriva in Italia: ecco come è fatto e le sue caratteristiche

Omoda E5
Omoda E5 - Foto credits Omoda press


Le auto elettriche sono ormai una realtà nel panorama mondiale. Proprio per questo le case automobilistiche continuano a sfornare modelli sostenibili.

Uno degli ultimi è Omoda E5, versione a batteria della vettura della neonata casa cinese che ha già debuttato in 14 Paesi a partire dall’aprile del 2023 e che ora è pronta a sbarcare anche in Italia.

Omoda E5, l’elettriche che arriva dalla Cina

Quello delle auto elettriche cinesi è un mondo in continua ascesa. Queste case, infatti, riescono a garantire elevati standard qualitativi e prezzi concorrenziali. Tra i modelli che presto circoleranno sulle strade italiane c’è anche Omoda E5, la versione elettrica del crossover realizzato dal gruppo Chery che affianca la 5 endotermica già commercializzata dal 2023.

Questo modello può contare su una batteria al litio ferro fosfato da 61 kWh, che garantisce un’autonomia dichiarata di 430 km, con un consumo di 15,5 kWh ogni 100 km. Passando, con la ricarica rapida fino a 80 kW di potenza, dal 30 all’80% in 28 minuti. L’accumulatore con chimica LFP alimenta poi un motore elettrico anteriore da 204 CV e 340 Nm di coppia. Che consente uno scatto da 0 a 100 km/h di 7,6 secondi.

La nuova Omoda E5
La nuova Omoda E5 – Foto credits Omoda E5

La Omoda E5 si distingue dalla sua sorella con motore endotermico, oltre che per la propulsione, anche per un design più aerodinamico dei cerchi in lega e per il frontale, dove le prese d’aria sono state sostituite da un pannello quasi del tutto chiuso, per aumentare l’effetto di resistenza all’avanzamento. Anche l’abitacolo è quasi identico a quello del modello benzina.

Qui è presente un quadro strumenti digitale visibile su un pannello di 12,3” e uno schermo touch dal medesimo polliciaggio sul quale vengono visualizzate tutte le funzioni del sistema multimediale, mosso dal SoC Qualcomm 8155. Entrambi vanno così a comporre un pannello curvo di 24,6” totali che rappresenta il fulcro da cui controllare quasi tutti parametri e le impostazioni dell’auto.

Così come la Omoda 5, anche la E5 prevede un corposo pacchetto di Adas. Con ben 19 sistemi di ausilio alla guida presenti che si arricchiscono ulteriormente con il sistema di monitoraggio del conducente. Inoltre ci sono dieci modalità di guida, tra le quali: campeggio, risparmio energetico, rinfrescante, riscaldamento e pet-friendly per non farsi trovare impreparati in nessuna situazione.

Omoda non ha ancora comunicato prezzi e allestimento che saranno resi noti più avanti. Certamente, però, il prezzo sarà leggermente più alto della sua versione a benzina attestandosi intorno ai 35.000 per la variante elettrica.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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