Anod Hybrid, ecco la svolta: arriva l’e-bike con i supercondensatori

La nuova e-bike rappresenta una rivoluzione per il settore: ecco perché e quando arriverà sul mercato

Anod Hybrid
Anod Hybrid - Foto credits Anod media


Il mondo delle e-bike è in rapida trasformazione. Quello delle bici elettriche, infatti, è un segmento che sta conquistando sempre più appassionati, attirati dalla possibilità di avere la pedalata assistita ma anche dalle caratteristiche di queste bici, sempre più versatili.

Tra le novità pronte ad arrivare sul mercato ce n’è una in particolare che potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione. Si tratta di Anod Hybrid, la prima e-bike del marchio alimentata da una batteria agli ioni di litio e da supercondensarori.

Anod Hybrid, perché è rivoluzionaria

Proprio la presenza dei supercondensatori rappresenta la grande novità. Questi sono alloggiati lungo il tubo obliquo del telaio e l’azienda ritiene che siano perfetti non solo per alimentare il mezzo rendendolo più performante su strada, ma anche per fornire uno sprint in più di ricarica rapida.

Questa e-bike, quindi, recupera energia in movimento affidandosi al suo stack supercap, che sfruttando la velocità di carica/scarica raccoglie energia attraverso il motore, che a sua volta funge anche da generatore durante la frenata. L’energia sarà quindi poi ridistribuita durante la pedalata e dà al mezzo 70 km di autonomia.

La nuova e-bike Anod Hybrid
La nuova e-bike Anod Hybrid – Foto credits Anod media

Un altro pregio importante dell’utilizzo dei supercondensatori è il ciclo di vita. Da vari test effettuati, infatti, questi risultano avere una durata di circa 15 anni, un tempo decisamente importante. Inoltre risultano essere più ecologici rispetto alle “classiche” batterie al litio e altamente riciclabili in quanto sono composti da materiali semplici come l’alluminio e il carbone.

Non è tutto oro quel che luccica, però. Perché hanno i supercondensatori hanno un limite da non sottovalutare. Questi, infatti, si scaricano rapidamente diminuendo l’autonomia del mezzo.

Per questo motivo il costruttore ha deciso di incorporare una batteria gli ioni di litio della grandezza di un powerbank, che si ricarica in un’ora tramite un cavo USB e che può funzionare anche come caricatore per altri dispositivi, per agevolare la pedalata iniziale e l’assistenza. In questo modo Anod Hybrid gode di un’energia supplementare che allunga l’autonomia di 10 km.

Grazie all’App dedicata è possibile tenere sott’occhio tutti i parametri dell’e-bike, il blocco/sblocco e inserire l’antifurto.

A completare la dotazione della nuova Anod Hybrid, poi, c’è il propulsore MHR1, che è alloggiato al mozzo posteriore e fornisce 60 Nm di coppia, freni idraulici Sram, cerchi che calzano degli pneumatici Continental e un sistema di trasmissione a cinghia silenzioso a bassa manutenzione. Il costo è, in preordine, di 3.499 euro mentre le consegne inizieranno in primavera.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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