BMW i5 Touring, la station wagon ora diventa elettrica

Anche la station wagon firmata BMW entra a far parte del mondo delle auto elettriche con ben due diverse unità a zero emissioni

BMW i5 Touring
BMW i5 Touring - Foto credits BMW press


BMW Serie 5 Touring presenta la sua nuova generazione. E lo fa abbracciando il concetto di mobilità sostenibile visto che il nuovo modello della casa tedesca avrà anche ben due versioni elettriche.

Disponibile dal prossimo maggio in tutte le concessionarie italiane, il modello si presenta rinnovato sia dal punto di vista estetico, con diverse novità dedicate al look, ma soprattutto nelle motorizzazioni con il grande debutto della propulsione elettrica.

La station wagon diventa a zero emissioni

Un’evoluzione, quella del modello firmato BMW che passa proprio dalla svolta elettrica. E’ questa la vera, grande, novità introdotta dall’auto con le versioni 100% elettriche che, per essere riconosciute già dal nome, danno il nome di BMW i5 Touring alla vetture. La prima, la eDrive 40, è mossa da un motore posteriore, il quale è in grado di erogare 340 CV e 430 Nm nella funzione Sport Boost – o in alternativa attivando il Launch Control – facendo registrare uno scatto 0-100 km/h di 6,1 secondi.

La nuova BMW i5 Touring
La nuova BMW i5 Touring – Foto credits BMW press

La seconda versione, invece, è quella più prestazionale. La M60 xDrive, infatti, può contare su due unità elettriche, una sull’avantreno e una sul retrotreno, per sviluppare la trazione integrale e una potenza complessiva di 601 CV e 820 Nm. Le prestazioni, ovviamente, sono da sportiva con l’accelerazione 0-100 km/h è di 3,9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 230 km/h.

Entrambi i modelli, poi, hanno una batteria situata nel sottoscocca per una capacità di 81,2 kWh. L’autonomia nel ciclo WLTP è compresa tra 445 e 506 km per la i5 M60 xDrive Touring e tra 483 e 560 km per la i5 eDrive40 Touring, con la possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 205 kW.

BMW i5 Touring, però, è molto più di una semplice auto elettrica e circoscrivere tutto alla sola alimentazione sarebbe riduttivo. Negli interni, ad esempio, gli ingegneri hanno lavorato affinché aumentasse la volumetria minima a 570 litri, con la possibilità di arrivare a 1.700 litri abbattendo i sedili posteriori. Mentre per quanto riguarda la tecnologia di bordo c’è il BMW Curved Display, ormai tratto caratteristico delle nuove BMW, formato dall’Information Display da 12,3” e dal Control Display con una diagonale di 14,9”

A completare il tutto, poi, ci sono sedili completamente rinnovati, il volante appiattito nella parte inferiore e un tunnel centrale riprogettato nei comandi e nelle funzioni, oltre a rivestimenti sono in pelle “vegana” in varie colorazioni. Un veicolo di livello superiore, anche nel prezzo. La versione elettrica eDrive 40 a trazione posteriore e singolo motore è infatti offerta in allestimento base a 78.000 euro, mentre per la versione top di gamma i5 M60, con due motori e trazione integrale, servono invece 103.800 euro.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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