Bici, ecco il nuovo telaio che le rende indistruttibili

Due aziende hanno unito le forze per dare vita a un nuovo materiale che combina la leggerezza del carbonio con l’acciaio rendendo le bici indistruttibili

Bici, ecco il nuovo materiale che le rende indistruttibili
Bici, ecco il nuovo materiale che le rende indistruttibili - Foto Shutterstock | di Pixel-Shot


Le bici moderne hanno fatto passi avanti da gigante rispetto a qualche anno fa. In particolare dal punto di vista dei materiali usati diventando sempre più leggere, resistenti e comode da utilizzare.

Tra i materiali più utilizzati per costruire bici c’è il carbonio, che rende il telaio leggero ma al tempo stesso molto resistente. Adesso, però, due aziende hanno unito le forze dando vita a un materiale che promette di rendere le biciclette praticamente indistruttibili.

Le nuove bici saranno indistruttibili?

Dieffenbacher, azienda tedesca specializzata in sistemi compositi, e REIN4CED, sviluppatore belga di un innovativo materiale composito brevettato antiurto, hanno infatti iniziato una collaborazione che ha come scopo quello di rendere i telai delle bici moderne sempre più durevoli, sostenibili e sicuri.

REIN4CED, infatti, ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria che integra fibre di acciaio direttamente nel carbonio, e l’obiettivo è quello di sfruttare tutta la conoscenza di Dieffenbacher per fare della produzione termoplastica il metodo standard per la creazione di telai in carbonio infrangibili. Il nuovo materiale infatti si comporta quasi come un metallo, ma con il peso del carbonio.

Ciclista in strada
Ciclista in strada – Foto Shutterstock | muse studio

La collaborazione, che ha già portato alla quindi punta allo sviluppo della prima linea di produzione in serie al mondo per telai di biciclette termoplastici, mira a ottimizzare l’efficienza, la robustezza e la flessibilità dei processi produttivi in chiave produttiva cercando di sfruttare al massimo il sapere delle due aziende.

L’unica pecca del nuovo materiale sviluppato è che non sembra essere riciclabile, un aspetto che in un tempo in cui l’attenzione per il green e l’ambiente è ai massimi livelli storici fa storcere un po’ il naso e mette dubbi sul suo effettivo utilizzo su larga scala. Dall’altro lato, però, il ciclo di vita di questi telai è potenzialmente infinito quindi la possibilità di riciclo è minima.

La scoperta, però, potrebbe essere rivoluzionaria e, magari con qualche miglioria, potrebbe rappresentare una nuova svolta nel mondo delle due ruote, sempre più aperto a nuove possibilità e all’utilizzo di materiali naturali.

L’utilizzo di materiali naturali come il legno, il bambù e la canapa, è sicuramente un filone che le aziende stanno approfondendo. In particolare proprio il legno, applicato alle biciclette, sta dimostrando di avere caratteristiche estremamente interessanti, soprattutto in termini di resistenza avendo naturalmente al suo interno del carbonio e mantenendo un peso decisamente basso. Anche il potenziale del bambù è altissimo, ma deve scontrarsi con la scarsa lavorabilità che i clienti richiedono.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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