Le ricognizioni dei campioni: Pogacar studia il percorso della Sanremo, Evenepoel del Tour

Mentre era in ricognizione sul percorso della Milano-Sanremo, Tadej Pogacar ha fatto una piacevole scoperta

Pogacar ricognizione
Tadej Pogacar in ricognizione sul percorso della Milano-Sanremo (credits: Instagram/Tadej Pogacar)


Sono giorni intensi per i grandi campioni del ciclismo World Tour. La Milano Sanremo si avvicina sempre di più e la sfida tra Tadej Pogacar e Mathieu Van Der Poel è più viva che mai. Lo sloveno, che ha tutte le intenzioni di togliere lo scettro al campione del mondo su via Roma, è andato in ricognizione sul percorso della Classicissima.

Pogacar ha infatti pubblicato sui propri canali social un video e delle foto che lo ritraggono impegnato sulla bicicletta ad affrontare i tratti più importanti della corsa. Molto curioso il fatto che sia comparso, proprio su un curvone del Poggio, un murales a lui dedicato.

Nel disegno Pogacar viene ritratto all’attacco, lo stesso attacco portato dallo sloveno nella scorsa edizione della Sanremo. Dietro di lui, Filippo Ganna intento a reagire allo scatto. Il vincitore della Strade Bianche si è scattato un selfie con il murales, commentando ironicamente le proporzioni. “Un ringraziamento speciale all’artista che mi ha ritratto in versione sprinter“. Nel disegno, infatti, Pogacar appare tutt’altro che magro.

Altre foto da Pogacar arrivano direttamente dal percorso, come per esempio la foto sotto il cartello che indica l’inizio della scalata al Poggio di Sanremo. Ma anche un video in cui pedala sotto la pioggia, accompagnato dalla nuova versione di “In Italia“, il singolo successo di Fabri Fibra.

Non solo Pogacar: anche Evenepoel in ricognizione

Mentre Pogacar è impegnato nella ricognizione del percorso della Milano-Sanremo, Remco Evenepoel è in Francia. Anche il campione belga, iridato a Wollongong, è in ricognizione, ma questa volta sul tracciato della cronometro do 34 chilometri.

Insieme a Evenepoel sono presenti anche Mattia Cattaneo, Ilan Van WilderLouis Vervaeke e il direttore sportivo Klaas Lodewyck. “Siamo partiti da Monaco e abbiamo visto la prima salita due volte – ha spiegato il DS Lodewyck – Poi abbiamo visto più volte la discesa, che era simile a quella della tappa di domenica della Parigi-Nizza, ma abbiamo potuto vederla meglio oggi, con un tempo migliore. È un bel percorso per una cronometro, ma molto impegnativo, ancor di più trattandosi dell’ultimo giorno del Tour. Sarà una prova bellissima in uno scenario spettacolare. Anche molte altre squadre erano lì per osservare il percorso, quindi sappiamo che gli altri saranno ben preparati e ci sarà una grande gara a luglio. È stata una giornata molto utile“.

Dopo la crono, ricognizione anche sul percorso della penultima tappa che da Nizza porterà la carovana gialla al Col de la Couillole.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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