Red Bull vuole entrare nel ciclismo: Van Aert ed Evenepoel nel mirino

Wout Van Aert e Remco Evenepoel sono finiti nel mirino di Red Bull, colosso austriaco pronto ad entrare nel ciclismo, sponsorizzando la Bora-hansgrohe

Red Bull
Wout Van Aert con il casco Red Bull ai mondiali di ciclismo su strada - Foto Red Bull Content Pool


Un’indiscrezione di mercato potrebbe sconvolgere il mondo del ciclismo. Il colosso austriaco Red Bull è pronto ad entrare a gamba tesa nel circuito WorldTour, sponsorizzando una delle squadre professionistiche più importanti, la Bora-hansgrohe.

Il marchio di bevande energetiche è già sponsor personale di Wout Van Aert, che per indossare il casco con la livrea Red Bull è stato costretto anche a pagare una multa all’Uci. Ed ecco qui l’indiscrezione: la Bora, con la partnership, potrebbe dare l’assalto proprio al fenomeno belga, strappandolo alla Visma-Lease a Bike.

Il budget del team tedesco avrebbe così un’impennata verso l’alto, creando una situazione in cui potrebbe pareggiare almeno in qualità squadre del calibro della Visma, della Ineos-Grenadiers e della UAE Team Emirates. Ecco perché nel mirino di Red Bull c’è anche Remco Evenepoel.

Il corridore belga era già stato contattato dalla formazione guidata da Ralph Denk, dunque non sorprende di certo l’interesse nei suoi confronti.

Cosa succederebbe alle grandi corse a tappe e alle classiche Monumento se una squadra potesse schierare allo stesso momento due campioni come Van Aert ed Evenepoel? Si tratterebbe di una situazione molto simile a quella vista all’ultima Vuelta di Spagna. Ricordiamo che la Visma è riuscita addirittura a salire sul podio della corsa spagnola con tre corridori.

Una situazione dunque di dominio incontrastato che potrebbe rendere le corse più noiose e bloccate. Ricordiamo comunque che per il momento si tratta solamente di rumors e indiscrezioni. Non c’è nulla di concreto, ma solo l’idea del brand di muoversi in questo senso. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi ne sapremo sicuramente di più.

Red Bull: Formula 1, calcio e ora anche ciclismo

L’ingresso di Red Bull nel ciclismo darebbe continuità all’aspetto sportivo del brand austriaco. Fondata nel 1987 da Dietrich Mateschitz, scomparso recentemente, l’azienda si è sempre occupata di sport per promuovere i propri prodotti.

L’inizio con i motori. La Formula 1 è stata la prima ad essere “invasa” dal colosso austriaco con il Red Bull Racing Team capace di vincere diversi titoli mondiali piloti e costruttori prima con Sebastian Vettel poi con Max Verstappen. E non dimentichiamo anche il Motocross e la MotoGP (Marc Marquez è uno dei volti più noti dell’azienda).

Il passaggio successivo è avvenuto con il calcio, sponsorizzando squadre come il Lipsia, il Salisburgo e il New York. Per il ciclismo su strada è una novità, ma non per il mondo delle due ruote: la Mountain Bike infatti vanta diversi anni di partnership con Red Bull.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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