Peugeot SPx concept, il mitico 103 rinasce in chiave elettrica

Il brand francese presenta il suo nuovo SPx concept, modello con linee retrò e una propulsione 100% elettrica

Peugeot SPx concept
Peugeot SPx concept - Foto credits Peugeot Motorcycles press


Un mezzo che torna dal passato, ma in chiave elettrica e rinnovata: è questa la storia di Peugeot SPx concept, due ruote che rappresenta una chiara reinterpretazione stilistica di uno dei ciclomotori della casa del Leone degli anni ’70 e ’80, in particolare il “tubone”, il mitico 103 che ebbe un grande successo non solo per le caratteristiche prestazionali, ma soprattutto per i valori che incarnava.

Erano gli anni ’70, infatti, quando Peugeot 103 fece la sua comparsa sulle scene con il suo design iconico, la sua semplicità e il suo prezzo accessibile, offrendo così a tutti la possibilità di liberarsi dai vincoli della mobilità convenzionale.

Lo scooter che arriva dal passato

Uno spirito, quello di Peugeot 103, che adesso la casa francese vuole riportare sulle scene sfruttando il suo concept SPx a zero emissioni. Un modello totalmente nuovo, seppur ispirato a linee del passato, che è stato pensato espressamente per muoversi all’interno dell’ambiente urbano, sposando così il concetto di mobilità sostenibile.

Anche se nessun dettaglio su specifiche tecniche o prestazionali è stato rivelato dalla casa del Leone, è facile intuire come quella presentata da Peugeot rappresenti un nuovo concetto, ossia quello di un mezzo a metà tra un semplice scooter e una moto.

Realizzato su un telaio in alluminio con l’utilizzo di materiali riciclati, il concept Peugeot SPx rappresenta come la tecnologia sia in grado di aiutare la collettività, preservando il desiderio di libertà di ciascuno. Il proposito è di concepire espressioni inedite di mezzo di trasporto, così da preservare, al tempo stesso, il piacere di guida e la modernità, da sempre caratterizzanti il brand.

Il nuovo Peugeot SPx concept
Il nuovo Peugeot SPx concept – Foto credits Peugeot Motorcycles press

Dalle immagini è possibile, però, notare alcuni dettagli importanti, come il “tubo” che fa da involucro alla batteria, mentre il motore è in basso, la sella è singola e la trasmissione è a cinghia. Le ruote, invece, sono alte da 16”. Inoltre la versione con la parte superiore “coperta”, potrebbe nascondere una batteria aggiuntiva di dimensioni maggiori aumentandone così l’autonomia.

Il nuovo scooter elettrico firmato dalla divisione a due ruote di Peugeot ambisce quindi a plasmare il futuro dei trasporti individuali di fronte alle sfide sociali contemporanee come l’urbanizzazione, la crisi dei trasporti e la transizione ecologica.

Un progetto non solo innovativo, ma che rappresenta la precisa volontà del brand di rendere omaggio al proprio passato volgendo in ogni caso lo sguardo al futuro, ovviamente elettrico, percorrendo così la strada già intrapreso con le automobili.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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