Omloop Het Nieuwsblad, tutto ciò che c’è da sapere sulla prima classica della stagione

La Omloop Het Nieuwsblad apre la stagione delle classiche del Nord: Van Aert è l’uomo da battere, ma attenti alle sorprese.

Van Aert Omloop
Wout Van Aert impegnato alle classiche del Nord (credits: RedBullContentPool)


Tutto è pronto in Belgio per la Omloop Het Nieuwsblad, prima classica del Nord della stagione. Messe alle spalle le prime corse tra Colombia, Australia, Spagna, Francia e Portogallo, finalmente il 2024 entra nel vivo con il pavé e i muri che tante emozioni hanno regalato in questi anni.

Sarà semplicemente un antipasto di quello che andremo a vivere nelle prossime settimane, ma la prima corsa WorldTour nel Vecchio Continente non può essere presa certo sotto gamba. Il percorso, rispetto allo scorso anno quando vinse Dylan Van Baarle, è essenzialmente lo stesso. Sono veramente poche le novità portate dall’organizzazione.

Omloop Het Nieuwsblad: il percorso

Dall’edizione 2023 cambia solamente la lunghezza, perché quest’anno i corridori dovranno percorrere cinque chilometri in meno. La partenza sarà sempre data da Gent con il chilometro zero, però, posto a Merlbeke al termine di un trasferimento di 7,3 chilometri.

La prima fase di corsa è piuttosto tranquilla, ma presente comunque alcuni tratti di pavé come l’Haaghoek e il Lange Mutte e il primo muro, il Leberg (950 metri al 4,2%). Dopo il passaggio da Oudenaarde a circa 100 chilometri dalla partenza, si entra nel vivo della corsa. Il gruppo affronterà infatti il Kattenberg (900 metri al 5,6%) .

Seguiranno il settore di Holleweg, un secondo passaggio sull’Haaghoek e sul Leberg e il tratto in pavé di Paddestraat. Dieci chilometri per riprendere fiato ed ecco l’Hostelleire (1275 metri al 5,1%) e il Valkenberg (540 metri all’8,1%).

Negli ultimi cinquanta chilometri sarà battaglia vera. In ordine assisteremo al Wolvenberg (645 metri al 7,9%), i pavé di Karkgate Jagerij, il muro di Molenberg (500 metri al 7%), una nuova accoppiata Haaghoek-Leberg e lo strappo di Berendries (940 metri al 7%).

Finita qui? Assolutamente no. Pochi chilometri dopo ci sarà l’Elverenberg – Vossenhol (1268 metri al 3,6%), il Geraardsbergen e soprattutto il Muro di Grammont. Ultimo muro di giornata è il Bosberg (980 metri al 5,8%), posto a 11,8 chilometri dal traguardo di Ninove.

I favoriti

Favorito numero uno per la vittoria della Omloop Het Nieuwsblad 2024 è senza dubbio Wout Van Aert della Visma-Lease a Bike che insieme a Christophe Laporte e Tiesj Benoot condividerà la leadership dei calabroni.

L’Alpecin-Deceuninck, priva di Van der Poel, si affida a Jasper Philipsen, determinato quest’anno ad emergere con ancora più aggressività nelle classiche del Nord. Il belga Arnaud De Lie ha, invece, la fiducia della sua Lotto-Dstny.

Altri uomini da non sottovalutare? Thomas Pidcock della Ineos Grenadiers, Matej Mohoric della Bahrain Victorious, Alexey Lutsenko dell’Astana Qazaqstan.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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