Giro delle Fiandre, la 2ª Monumento nel giorno di Pasqua

Tutte le informazioni utili sul Giro delle Fiandre 2024 in programma il giorno di Pasqua.

Giro delle Fiandre
Wout Van Aert alla partenza del Giro delle Fiandre 2023 (foto: RedBull/ContentPool)


Domani, giorno di Pasqua, andrà in scena il Giro delle Fiandre 2024, seconda classica Monumento della stagione World Tour. Se la Milano Sanremo è andata a Jasper Philipsen, molto probabilmente il copione della Ronde sarà diverso con altri protagonisti attesi al via.

Il Fiandre nasce dall’idea del giornalista Karel Van Wynendaele, fondatore del giornale Sportwereld. La prima edizione andò in scena il 25 maggio 1913 e prevedeva un percorso di 330 chilometri dove 37 corridori si sarebbero sfidati. Una curiosità, è l’unica grande classica a non aver subito interruzioni durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sono in sei ad aver vinto per tre volte la corsa: Achiel Buysse, Fiorenzo Magni, Eric Leman, Johan Museeuw, Tom Boonen e Fabian Cancellara. Il nostro Magni però è l’unico ad aver vinto tre edizioni consecutive dal 1949 al 1951. La tripletta gli ha valso il soprannome di “Leone delle Fiandre”.

Giro delle Fiandre: il percorso

Ma andiamo a questa 108ª edizione della corsa maschile del Giro delle Fiandre. Ricordiamo che lo stesso giorno si disputerà anche la 21ª edizione per la prova femminile. Innanzitutto, la partenza torna ad Anversa, confermando così l’alternanza con Brugge.

Rispetto all’edizione del 2022 vinta da Van der Poel cambiano tutti i primi cento chilometri, che saranno su asfalto e non prevedono difficoltà altimetriche. Il primo tratto per ragioni di sicurezza è quindi “facile”, ma nella seconda parte si entrerà nel vivo.

Si replica la successione di muri dello scorso anno, ad eccezione del Kanarieberg che non verrà affrontato. I momenti decisivi della Ronde però sono sempre gli stessi. Tre i passaggi Vecchio Kwaremont, 2 chilometri in pavé con pendenza media al 4,6% con punte al 9,9%.

L’Oude Kwaremont verrà seguito dal Pateberg, che sarà anche l’ultima asperità prima del traguardo di Oudenaarde. Lo scollinamento è posto a 13,2 chilometri.

I favoriti

Favorito numero uno per il successo del Giro delle Fiandre è Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck). L’olandese campione del mondo proverà a raggiungere i sei in cima alla classifica dei plurivincitori con tre successi.

Il rivale è chiaramente il solito Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), chiamato a una reazione dopo i tantissimi piazzamenti di questi ultimi anni. Ma attenzione anche a Mads Pedersen (Lidl-Trek), già terzo lo scorso anno e vincitore della Gand Wevelgem.

In casa Lidl Trek però ci sono anche Jasper Stuyven e Toms Skujiņš. Jan Tratnik, Matteo Jorgenson, Tiesj Benoot e Dylan Van Baarle completano il lotto dei corridori Visma. Tra gli italiani troviamo Luca Mozzato, Matteo Trentin e Gianni Moscon, oltre ad Alberto Bettiol.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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