Colbrelli, che paura! I ladri rubano le bici e lui li insegue

Sonny Colbrelli ha vissuto un pomeriggio da incubo: i ladri rubano le biciclette del team e lui li insegue.

Sonny Colbrelli
Sonny Colbrelli ha gareggiato con la Bahrain Victorious prima del malore che lo ha costretto al ritiro (foto: A.S.O.)


Attimi di paura alla vigilia della Milano Sanremo nella hall dell’albergo dove ha alloggiato la Bahrain Victorious prima della Classicissima di Primavera. Sonny Colbrelli, campione che si è dovuto ritirare dopo un malore accusato ad inizio 2022, fa parte ora del team mediorientale e ha raccontato quanto successo.

Sonny Colbrelli ha parlato con il sito tuttobiciweb.it, spiegando anche con un po’ di ironia, la terribile scoperta. “Eravamo giù, nella hall dell’hotel a Casarile, un Comune dell’area metropolitana milanese ai confini con la provincia di Pavia, e a un certo punto sentiamo un urlo… le bici! le bici! stanno rubando le bici. Allora non ci ho pensato due volte… siamo usciti di corsa e abbiamo visto una decina di ragazzi che stavano fuggendo in mezzo alla strada“.

Una vera e propria avventura da film, una scena da poliziesco. Le bici di una squadra World Tour possono valere anche 10.000 euro ciascuna e il bottino, in quel caso sarebbe stato davvero enorme. Ma come si sono evolute le cose?

Colbrelli, il racconto del furto

Sonny Colbrelli è andato avanti nel racconto, spiegando che insieme al direttore sportivo Franco Pellizotti e altri collaboratori del team Bahrain Victorious è andato all’inseguimento dei ladri. “Io, che incosciente… li ho inseguiti anche nel bosco dove hanno provato a nascondersi. A un certo punto si sono accesi i fari di una macchina che mi ha puntato ma sono riuscito a scansarmi in tempo e io ho iniziato a correre appresso agli altri”.

Attimi di paura e anche una specie di inseguimento. Ecco come sono andate avanti le cose dal racconto dell’ex corridore. “Mi si è avvicinata una macchina e uno che non conoscevo mi ha detto: Sali che li prendiamo. Non sapevo nemmeno chi fosse, mi sono seduto dietro e siamo partita ad alta velocità. Vedevo che correva a 140, 150 km/h… e lì ho temuto di farmi male. Alla fine mi ha riportato in albergo e per fortuna i ladri avevano abbandonato le bici e siamo riusciti a riportarle con noi“.

La story di Pellizotti

Anche il direttore sportivo Franco Pellizotti, ex corridore proprio della Bahrain quando portava ancora il nome Merida, ha raccontato lo spiacevole evento in una storia su Instagram. “Ladri 0 Team 1“.

Poi una nuova foto con le biciclette riportate nelle stanze dell’albergo dove il team mediorientale ha alloggiato prima della Milano Sanremo. “Ecco camera mia e di Sonny dopo il tentato furto prima della Classicissima“.

Tutto è bene quel che finisce bene, si direbbe in questi casi, ma che paura…

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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