Auto elettriche, in Italia solo il 20% sono utilitarie

Un’analisi ha messo in luce come solo il 20% delle auto elettriche vendute in Italia siano utilitarie – le più economiche – mentre crescono SUV e berline

Auto elettriche, sempre meno utilitarie
Auto elettriche, sempre meno utilitarie - Foto Shutterstock | di DKai


Lo sviluppo delle auto elettriche, sempre più presenti non solo in Europa ma in tutto il mondo, sta cambiando radicalmente il mondo a quattro ruote. Non solo dal punto di vista della propulsione o delle abitudini degli automobilisti, che hanno ormai modificato le proprie abitudini di guida, ma anche dal punto di vista delle caratteristiche delle vetture.

L’espansione delle auto a zero emissioni, infatti, sta portando all’esplosione di alcuni segmenti, come ad esempio quello dei SUV o delle berline, portando le case automobilistiche, di fatto, ad abbandonarne altri.

Con le auto elettriche addio alle utilitarie?

Una ricerca realizzata da Transport & Environment (T&E), l’organizzazione europea ambientalista e indipendente, ha infatti rilevato come solo il 17% delle auto elettriche vendute in Europa nel 2023 è costituito da veicoli compatti del segmento B, tipicamente più economici, mentre per le auto a combustione interna la quota corrispettiva è del 37%.

Addirittura in Italia questo dato mostra uno squilibrio ancora maggiore rispetto all’Europa tanto che il 20% della quota elettrica in un anno è nel segmento B, mentre per le auto a benzina o diesel la quota corrispettiva arriva al 47%. Una situazione che non favorisce gli automobilisti che si trovano già ora – e con il passare degli anni la tendenza diventerà sempre più marcata – a non poter più acquistare i modelli dalle dimensioni più contenute e, di fatto, spendere di più.

La ricarica di un'auto elettrica
La ricarica di un’auto elettrica – Foto Shutterstock | di Owlie Productions

Secondo l’analisi, infatti, le case automobilistiche stanno rallentando l’adozione dei veicoli elettrici dando priorità alle vendite di BEV più grandi e costose. Tra il 2018 e il 2023 sono stati lanciati solo 40 modelli completamente elettrici nei segmenti compatti, rispetto ai 66 modelli di grandi dimensioni e di lusso immessi sul mercato nello stesso periodo. Una tendenza che è certamente figlia delle richieste del mercato, ma che di fatto penalizza tutti quegli automobilisti che non vogliono spendere un capitale per la propria automobile.

Oltre a questo, poi, l’analisi ha anche svolto un’analisi dei prezzi delle vetture a batteria. Evidenziando come questi siano cresciuti in maniera importante. Nel 2023 , il 28% delle vendite di auto elettriche, in Europa, si colloca nel segmento D, quello delle auto di grandi dimensioni mentre per le auto endotermiche la quota corrispettiva è appena del 13%. Questo porta inevitabilmente a un incremento del prezzo medio di un’auto elettrica a batteria che, in Europa, dal 2015 a oggi è aumentato del 39% mentre in Cina è diminuito del 53%. Ciò è dovuto principalmente al fatto che i produttori europei si concentrano in modo sproporzionato sulle auto di grandi dimensioni e sui SUV, che comportano un sovrapprezzo.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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