Kooij, una freccia alla Parigi-Nizza: nel mirino c’è il Giro d’Italia

Al prossimo Giro d’Italia ci sarà anche Olav Kooij, vincitore della prima tappa della Parigi-Nizza

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Olav Kooij vince la prima tappa della Parigi-Nizza 2024 (credits: A.S.O./Ceusters)


La Parigi-Nizza si è aperta ieri con una splendida vittoria di Olav Kooij allo sprint. Il velocista olandese della Visma Lease a Bike è stato lanciato alla perfezione dai suoi compagni di squadra per esprimere negli ultimi 200 metri tutta la propria potenza. Un successo eccezionale e che mette ancora una volta in luce le qualità di questo giovane corridore.

Sul traguardo di Les Mureaux non c’è stato nulla da fare per Mads Pedersen della Lidl-Trek, che ha deciso di saltare la Strade Bianche. Il belga si è dovuto accontentare del secondo posto, ma la condizione è buona. Nel suo obiettivo infatti c’è la Milano Sanremo e manca ancora un po’ alla Classicissima.

Terzo, invece all’australiano Laurence Pithie della Groupama-FDJ, che ha tolto il podio all’olandese Nils Eekhoff (Team Dsm Firmenich PostNL). Seguono al traguardo: l’estone Madis Mikhels della Intermarché Wanty, l’australiano Michael Matthews della Jayco AlUla e il nostro Matteo Trentin della Tudor Pro Cycling, in settima posizione.

Chiudono la top ten il danese Mattias Skjelmose (Lidl Trek), il francese Sandy Dujardin (TotalEnergies) e l’australiano Kaden Groves (Alpecin Deceuninck).

Una corsa comunque davvero molto interessante perché non sono mancate le “scaramucce”. Remco Evenepoel (Soudal QuickStep), Egan Bernal (Ineos Grenadiers) e Matteo Jorgenson(Visma Lease a Bike) hanno dato spettacolo per andarsi a prendere i secondi di abbuono riservati ai traguardi volanti.

Olav Kooij: “Sapevo che Evenepoel avrebbe attaccato”

L’olandese Olav Kooij, vincitore della prima tappa della Parigi-Nizza, ha parlato ai microfoni dei giornalisti dopo la premiazione. Come sempre accade in questi momenti, non sono mancati gli spunti interessanti di analisi.

“È stato un finale incerto, anche stavolta. Stavo guardando in basso e non avevo il riferimento su Pedersen, poi ho capito che era andato tutto per il meglio. Eravamo in buona posizione prima delle salite nel finale, ma ho sofferto tantissimo. Per fortuna siamo riusciti a entrare in buona posizione anche nella curva che poi portava all’inizio della parte più tecnica. Mi sono trovato sulla ruota di Pedersen e sapevo che quella sarebbe stata la migliore da prendere.

Gli uomini di classifica, come detto precedentemente, non si sono fatti mancare alcuni attacchi. “Lo sapevo. C’erano dei secondi da conquistare, quindi ero convinto sarebbe successo, diventando più dura per me. Sapevo che, essendoci dei secondi da prendere, sarebbe successo. In quel momento, non sapevo molto della situazione, ho solo provato a resistere e una volta finiti gli strappi abbiamo cercato di capire come stessero le cose. Fortunatamente, siamo arrivati alla volata”.

L’inizio di stagione di Kooij è stato ottimo. “Ho vinto alla Clasica de Almeria e mi sono ripetuto all’UAE Tour. Adesso ho vinto anche alla Parigi-Nizza, direi che come partenza è ottima“. Ricordiamo che l’olandese sarà il velocista di punta della Visma Lease a Bike al prossimo Giro d’Italia.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

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