Furti bici, ecco l’idea dal Belgio per incastrare i ladri

I furti delle bici in Italia, ma anche in Europa, sono in aumento: ecco l’idea dal Belgio per scoraggiare i ladri

Furti bici
Furti bici - Foto Shutterstock | Andrey_Popov


I furti di bici rappresentano, per i ciclisti, uno degli incubi peggiori. Parcheggiare la propria bicicletta e non trovarla al ritorno, infatti, è una delle grandi paure di chi usa le due ruote, proprio come succede per le auto.

In Belgio, uno dei paesi in cui la mobilità sostenibile è più sviluppata, è nato un nuovo sistema per riuscire a incastrare i ladri di biciclette risolvendo il problema dei furti.

Il metodo belga contro i furti

Le autorità locali, infatti, hanno deciso di ampliare la lotta ai ladri adottando una nuova strategia contro i furti di biciclette. Si tratta delle cosiddette “bici-esca”, ossia delle biciclette dotate di localizzatore GPS nascosto che servono per incastrare così i ladri.

L’utilizzo di questo metodo è stato reso possibile grazie all’intervento del ministro della Giustizia, Paul Van Tigchelt, e ai legislatori locali che hanno deciso di eliminare molta burocrazia che, in precedenza, legava di fatto le mani alle forze dell’ordine.

Bici parcheggiate
Bici parcheggiate – Foto Shutterstock | VDB Photos

Le “bici esca” saranno parcheggiate in alcuni punti strategici della città. Nel momento esatto in cui il mezzo inizierà a muoversi, il dispositivo di localizzazione avviserà la polizia che dovrà solo seguire il segnale catturando il ladro.

Una procedura semplice ma che fino ad oggi non era stata possibile in quanto le forze dell’ordine dovevano ottenere l’autorizzazione della Procura dimostrando di essere impegnate in operazioni speciali contro il crimine organizzato.

Una volta catturato il ladro, se ritenuto colpevole del furto, dovrà pagare fino a 400 euro di multa, anche se l’utilizzo libero delle “bici-esca”, almeno nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe servire soprattutto come deterrente.

Furti bici in Italia

Uno stratagemma, quello delle bici-esca, che potrebbe essere ripreso anche da altre nazioni, Italia compresa. Nel nostro Paese, infatti, ogni anno vengono sottratte ai legittimi proprietari 320.000 biciclette sui 4 milioni che circolano tanto che, per i ciclisti, la paura di essere derubati è seconda solo a quella di essere investiti.

I furti di bici, inoltre, sono in forte aumento con punte del 140% in alcune città italiane. Un fenomeno che, oltre a privare i ciclisti del proprio mezzo di trasporto, ha anche ripercussioni importanti sull’economia generando ogni anno un danno pari a 150 milioni di euro.

Allargando il campo all’Europa, poi, i numeri crescono a dismisura tanto che, secondo dati della European Cyclists’ Federation, ogni anno nell’Unione europea vengono rubate senza mai venir ritrovate oltre 1,3 milioni di biciclette. E questo numero – secondo le statistiche delle diverse forze dell’ordine – è probabilmente una sottostima significativa del numero reale.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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