Juan Pujalte Martínez, la tragica scomparsa del 18enne spagnolo: ignote le cause della morte

Il mondo del ciclismo piange la morte di Juan Pujalte Martínez, diciottenne corridore spagnolo trovato senza vita a bordo strada.

Juan Pujalte Martínez
Juan Pujalte Martínez è morto all'età di 18 anni


Una bruttissima notizia arriva dalla Spagna e colpisce l’intero mondo del ciclismo. Juan Pujalte Martínez, giovane corridore facente parte del Valverde Team, è stato trovato a bordo strada senza vita da alcuni passanti mentre si stava allenando nei pressi di Cartagena, più precisamente a Escombreras. Una notizia che ha sconvolto tifosi, appassionati e addetti ai lavori, che si chiedono le motivazioni della prematura scomparsa.

A rendere nota la tragica notizia è la Federazione Ciclistica della Regione di Murcia (FCRM), che ha immediatamente informato i tifosi della morte del talento spagnolo. Parliamo di un ragazzo giovanissimo e che nella formazione creata dall’Embatido Alejandro Valverde stava scalando le gerarchie. Le cause, spiega la FCRM, sono ancora ignote, ma si sta indagando per saperne di più.

Juan Pujalte Martínez: la dinamica

Sono stati due passanti a ritrovare il corpo privo di sensi a bordo strada e a chiamare immediatamente i soccorsi. Purtroppo, nonostante l’intervento tempestivo, non c’è stato nulla da fare: trasportato in urgenza in ospedale, il giovane è stato dichiarato morto a causa dei traumi subiti dalla caduta dalla bicicletta.

Sono state, infatti, le conseguenze del trauma cranico e dei danni ai reni e alla milza a far perdere la vita al giovane. La Federciclismo spagnola ha diramato un comunicato e subito Alejandro Valverde si è accodato tramite un post sui social network.

Sono sconvolto per la perdita di un appassionato di ciclismo che faceva parte della nostra squadra dallo scorso inverno. Non ci sono parole per consolare i suoi genitori“.

Pensare che solamente lo scorso 17 febbraio, Juan Pujalte Martínez aveva corso il Memorial Sanroma in Andalusia davanti agli occhi del fuoriclasse murciano, che negli anni è stato capace di fare la storia del ciclismo.

Le possibili cause

Come detto, non è chiara la dinamica dell’incidente. Potrebbe trattarsi di una fatalità, visto che il diciottenne si stava allenando da solo e non ci sono testimoni. In questi giorni, inoltre, si sono segnalate vicino a Escombreras, anche forti folate improvvise di vento. Non è da escludere che sia stata proprio una di queste a far perdere il controllo del mezzo allo spagnolo.

Chiaramente resta viva anche la teoria dell’incidente stradale. Gli inquirenti, infatti, hanno aperto un fascicolo per conoscere le cause del decesso e non è escluso l’investimento da parte di un pirata della strada.

Intanto la grande comunità del ciclismo si abbraccia attorno alla famiglia e piange la scomparsa di un giovane appassionato.

Autore Emanuele Peri

Sono un appassionato di ciclismo e di scrittura. Tutto è iniziato quando ero ancora molto piccolo e il giornalismo era il lavoro dei miei sogni. Unire questa passione ai pedali e alle due ruote è l'obiettivo verso cui tendere ogni giorno.

Visualizza tutti i post di Emanuele Peri →