Auto elettriche, ecco la stazione di ricarica off-grid alimentata da pannelli solari

Arriva una nuova stazione di ricarica che sfrutta la potenza dei pannelli solari: ecco come funziona

PairTree
PairTree, la nuova stazione di ricarica a pannelli solari - Foto credits Paired Power media


Lo sviluppo della mobilità sostenibile passa, per forza di cose, dalla disponibilità delle infrastrutture. Uno dei problemi principali che ha frenato lo sviluppo delle vetture a batteria, infatti, è stato proprio quello della mancanza di colonnine di ricarica che ha rende complicato il processo di “rifornimento” delle auto elettriche.

Una soluzione al problema, però, potrebbe arrivare dall’azienda americana Paired Power che ha sviluppato una stazione di ricarica per le auto elettriche off-grid, alimentata solo da panelli solari e totalmente scollegata dalla rete elettrica.

La stazione di ricarica che non ha bisogno di elettricità

La novità presentata dall’azienda è semplice e intuitiva. Si tratta, infatti, di una soluzione di facile installazione pensata per creare punti di ricarica in aree dove non è presente la rete elettrica dando così modo agli automobilisti di ricaricare il proprio veicolo anche quando non sarebbe possibile. La facilità d’installazione la rende ideale anche per utilizzi temporanei come durante eventi e manifestazioni o come punto di ricarica di emergenza in caso di blackout o situazioni di emergenza.

La nuova stazione di ricarica PairTree
La nuova stazione di ricarica PairTree – Foto credits PairTree

PairTree, questo il nome della stazione, è composta da una pensilina che, non serve solo a proteggere l’auto durante la ricarica, ma che è dotata di un impianto fotovoltaico. In particolare, l’azienda afferma che la sua stazione può contare su pannelli solari bifacciali da 4,6 kW ad unità, in grado di offrire una resa energetica superiore del 15% rispetto a quelli tradizionali. Questi, quindi, sempre secondo il brand americano, sono in grado di generare la stessa energia di un impianto da 5,3 kW.

A seconda della capacità del sistema di accumulo, che raggiunge un massimo di 42,4 kWh, la colonnina fornisce tra i circa 120 e 370 km di autonomia giornaliera ad un’auto elettrica. Per il momento non è disponibile la ricarica fast, visto che il sistema di accumulo fornisce energia ad uno o due caricabatterie di Livello 2, ma non da escludere che, magari con lo sviluppo, questa non possa diventare disponibile.

Il sistema è modulare, quindi possono essere aggiunti i pannelli solari che si vogliono, ed il prezzo ovviamente varia a seconda della configurazione richiesta. Il costo base è compreso tra un minimo di 28.000 dollari e un massimo di 78.000 dollari, a seconda delle dimensioni della batteria e del numero di caricabatterie richiesti mentre l’installazione generalmente costa fino a 5.000 dollari. Un’idea che potrebbe rivoluzionare il mondo delle auto elettriche portando non solo una maggiore disponibilità di ricarica, ma convincendo gli automobilisti ancora scettici a sposare la mobilità sostenibile.

Autore Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti.

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