
Leonardo Piepoli aveva chiesto le controanalisi per la sua positività al Tour de France per l’Epo di terza generazione, la Cera. E l’esito è stato chiaro: è tutto confermato, squalifica pesante in arrivo e fine della carriera.
La notizia è trapelata ieri ma non abbiamo potuta scriverla per problemi tecnici. Il Tour de France 2008 non si è concluso sui campi elisi con la vittoria di Sastre, ieri ha avuto una nuova brutta tappa con la conferma della positività di Leonardo Piepoli e Stefan Schumacher, entrambi vittoriosi in una o più tappe.

Dopo il turno di Riccardo Riccò che nel frattempo è stato sospeso dopo aver confessato l’uso di Epo di terza generazione (Cera), Leonardo Piepoli è stato ascoltato dalla Procura della capitale dal procuratore dell’Antidoping del Coni nella persona di Ettore Torri. Lo scalatore ha negato qualsiasi coinvolgimento.

Riccò (foto, afp) è stato rilasciato dalla gendarmeria e ora potrà ritornare in Italia per le controanalisi. Scortato fino al casello dell’autostrada, è stato intervistato da Alessandra De Stefano confermando che rinnega tutte le accuse. Nel frattempo però è stato licenziato dalla Saunier Duval insieme a Piepoli per violazione del Codice Etico.

Oggi è il primo giorno di riposo del Tour de France 2008. Sono già state corse 10 tappe e finora noi italiani possiamo essere più che soddisfatti vista la doppietta di Riccardo Riccò e il successo ieri di Piepoli nella più dura tappa pirenaica. Cadel Evans è maglia gialla, alcuni hanno già tradito le attese, altri stupito, vediamo la prima pagella

Hautacam - è uno dei professionisti più seri e generosi del gruppo, a 37 anni è ancora uno dei più forti (forse il più forte) sulle salite mitiche. Stiamo parlando di Leonardo Piepoli (foto su, afp) che vince la bellissima tappa pirenaica Pau-Hautacam di 156 km. Cadel Evans nuova maglia gialla, Riccò recupera dallo sforzo di ieri.

Petacchi sta tornando quello di una volta! Che bellissime notizie arrivano dalla Vuelta Espana 2007 con lo spezzino che si aggiudica il secondo sprint consecutivo, in leggera ascesa, esplodendo una dinamite nelle gambe che temeva di aver perso o almeno un po’ arrugginito, Bennati prova a contrastarlo ma il Velocista Gentiluomo esce come una furia dalla ruota di Zabel (nuovamente eccelso tiravolate) e trionfa
Si ripete il copione visto al Giro d’Italia: Leonardo Piepoli è forse il più forte scalatore della manifestazione perchè dopo esser arrivato secondo dietro Efimkin (che però era in fuga) arriva solitario ai 1882 metri della stazione sciistica dell’Alto de Cerler. Beh proprio soliatario no visto che come un’ombra lo seguiva Denis Mechov che gli ha lasciato platealmente la vittoria

Tappa e maglia per il russo Vladimir Efimkin italiano d’adozione visto che abita in provincia di Bergamo, vince la quarta tappa della Vuelta, la prima con arrivo in salita ai Laghi di Covadonga, davanti a un ottimo Piepoli che è giunto al traguardo con 1 minuto e 6 secondi insieme a Sastre, Devolder e Menchov.