
Ivan Basso vince il Giro d’Italia 2010, aveva conquistato la maglia all’Aprica dopo il dominio sullo Zoncolan. E’ stato un successo netto ma non esagerato legittimato da uno strapotere in salita e prestazioni soddisfacenti a cronometro, ma soprattutto da uno squadrone solido con Vincenzo Nibali che sale sul podio al terzo posto a 2′37″
Seconda posizione per David Arroyo (1′15″), uno dei fuggitivi della tappa pazza de L’Aquila che ha stravolto la classifica mantenendo vivo l’interesse fino alle ultime frazioni. La cronometro finale è stata vinta dallo specialista svedese Gustav Larsson che ha dato 2″ a Pinotti, 17″ a Vinokourov, 22″ a Evans 23″ a Nibali.
Giro d’Italia 2010 20a tappa da Bormio al Passo del Atonale, ultima frazione in linea del 93esima edizione della corsa rosa: a sorpresa vince lo svizzero fuggitivo Johann Tschopp della BBOX, secondo Evans scattato ai meno due km, terzo Basso che batte in volata Michele Scarponi
La ventesima tappa è stata “dedicata” a Gilberto Simoni, il vecchio leone della Lampre prova la fuga, si impegna per passare primo sulla Cima Coppi, ma viene infilzato dal vincitore Tschopp giustiziere spietato che toglie l’ultima gioia al campione al tramonto.

Oggi abbiamo seguito buona parte del percorso, eravamo in tre: la Focus, il mio compagno di avventura per le ultime due frazioni Vittorio di Radio Capital (e non solo) e io. Per almeno la metà dei km siamo stati dietro la carovana pubblicitaria e l’andatura era prossima a quella dei corridori.
Tra una sosta, un camion che si immetteva repentinamente in corsa e un passaggio a livello, ho capito cosa significa “andatura blanda”. Così c’era tempo e spazio per osservare l’attesa del Giro, non molta a valle, di più sulle erte. Con il mio collega osservavamo la strana mancanza di decorazioni rosa prima delle salite e così ho ripensato al trionfo in Olanda e nelle precedenti tappe e mi sembra sia passato un anno, i capelli sono cresciuti, la barba sembra abbia velocizzato i suoi ritmi

Giro d’Italia 2010 19a tappa da Brescia all’Aprica - Vince Michele Scaponi (Diquigiovanni Androni) in volata sui compagni di fuga Ivan Basso e Vincenzo Nibali (entrambi Liquigas Doimo). Basso è la nuova maglia rosa visto che Arroyo guadagna tantissimo nella discesa del Mortirolo - più appassionante della salita! - ma perde nell’ascesa verso Aprica
Quattro anni fa (28/05/2006) Ivan Basso aveva indossato la sua ultima maglia rosa nell’ultima frazione dell’89esimo Giro, oggi il varesino si riveste nuovamente con i colori del primato mettendo più di un dito sulla vittoria finale. Paradossalmente non è stato il Mortirolo a sfiancare Arroyo quanto la salita finale verso Aprica.

Ivan Basso va a prendersi con autorevolezza tutti gli applausi e la festa dei 150.000 tifosi che ricoprivano la vetta dello Zoncolan come coriandoli dopo il passaggio del carnevale. E’ lui il Re della salita più tremenda del Giro d’Italia 2010, oggi non aveva rivali sulle pendenze più allucinanti
Dopo aver terminato ieri al secondo posto nel capolavoro di Nibali, oggi Basso ha schiantato la concorrenza con una serie di potenti progressioni. I ritardi sono pesanti: Cadel Evans si strugge e arriva secondo a 1′19″, Michele Scarponi non rischia, è terzo a 1′37″, Damiano Cunego oggi era pimpante, è quarto a 1′58″ poi Vino a 2′25″. In classifica generale Arroyo perde quasi 4 minuti e vede Ivan avvicinarsi a 3′33″

Giro d’Italia 2010 12a Tappa Città Sant’Angelo - Porto Recanati. Arriva finalmente la prima vittoria italiana con il campione tricolore Filippo Pozzato che regola in volata i suoi compagni - celeberrimi - di fuga. In un Giro così fuori di testa capita infatti anche che una tappa per velocisti scateni gli uomini di classifica.
I delusi di ieri, dal trappolone de L’Aquila, danno il tutto per tutto sull’asperità di Potenza Picena. Pippo Pozzato riesce ad accordarsi e poi fa valere le sue fibre veloci allo sprint, con un brivido finale per il recupero del francese Voeckler. Infuriato e un po’ pugile Evans, rimasto imbottigliato nel gruppo inseguitore
AGGIORNAMENTO: niente squalifica, solo multa.

Giro d’Italia 2010 4a tappa crono-squadre Savigliano Cuneo - Grandissima vittoria della Liquigas, che brinda al ritorno in Italia con vittoria di tappa e conquista della maglia rosa con Vincenzo Nibali che fino a una settimana e mezza fa era in vacanza. Basso e Agnoli completano il podio provvisorio tutto verde (bianco rosso)
La classifica di tappa vede dunque la Liquigas chiudere con 36′37″, seconda posizione per la favorita Team Sky a 13″, terzo il Team HTC a 21″, quarta un ottimo Team Katusha a 27″, quinta una deludente Astana a 38″ fustigata dallo stesso leader ed ex maglia rosa Vinokourov che ha stremato i compagni. Poi la Cervelo di Sastre a 38″ che guadagna sui rivali.

Alejandro Valverde conquista il Giro di Romandia 2010 con una grande azione proprio nella tappa finale, una delle più dure, che già alla partenza si poteva preventivare avrebbe deciso la classifica. Sfruttando le sue doti da scalatore e velocista precede Anton, Spilak e un grande Menchov
Tappa davvero movimentata e divertente, con il russo in grande forma, peccato non sarà presente ad Amsterdam per il Giro d’Italia 2010 che partirà sabato prossimo (stiamo scaldando i motori anche noi!). Ai meno 27 km è l’ex maglia rosa ad accendere la miccia, poi scatti e controscatti e la vittima eccellente è Ivan Basso che alla fine giunge al traguardo con 7 minuti di ritardo.
Il Giro di Catalogna 2010 è scattato con un brevissimo cronoprologo, una fiammata di 3.6 chilometri a Lloret de Mar che strizzava l’occhio sia agli specialisti del tictac sia ai velocisti che potevano esibirsi in una lunga volata.
Il miglior tempo finale e la maglia di leader vanno al tedesco Milram Paul Voss che si è messo alle spalle Leipheimer e Kloden. Bravo il nostro Davide Malacarne quarto a parimerito con altri corridori tra cui Mark Cavendish. Male Ivan Basso che prende 23 secondi in meno di 4 km

Liquigas comunica i piani per il 2010 con la distribuzione dei compiti per i suoi tre alfieri: Ivan Basso, Franco Pellizotti e Vincenzo Nibali. Proprio quest’ultimo è il meno contento delle previsioni che però potrebbero essere ribaltate in corsa tappa per tappa al Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna.

Juan José Cobo vince l’ultima tappa montagnosa della Vuelta di Spagna 2009 mentre il podio cambia il terzo occupante: non è più Robert Gesink, troppo dolorante per la caduta di ieri e attardato all’arrivo oggi, ma Ivan Basso. Domani la cronometro decisiva.
Carlos Sastre (foto, gazzetta.it) vince la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2009 del Centenario con una straordinaria azione sull’ultima salita del Monte Petrano. E’ la dimostrazione di quanto fossero fondati i timori di Di Luca sullo spagnolo che parla poco ma pedala forte. Basso, Di Luca e Menchov arrivano insieme. Crolla Leipheimer
Leonardo Bertagnolli vince il caldo e le salite tra la provincia di Firenze, Ravenna e Forlì-Cesena e si porta a casa la durissima tappa Forlì - Faenza di 161 km, 15esima tappa del Giro d’Italia 2009 del Centenario. Nessuna variazione in classifica, ma oggi hanno dato spettacolo Ivan Basso e Stefano Garzelli con un’azione entusiasmante.