
La suggestiva idea di posizionare il Tourmalet come ultima salita del Tour de France 2010 è stata una scelta azzeccata: i due migliori corridori di quest’edizione, Andy Schleck e Alberto Contador, battagliano e fanno il vuoto, alla fine il lussemburghese in maglia bianca taglia per il primo il traguardo.
Lo spagnolo si accontenta di scortare il giovane rivale negli ultimi metri, non prova lo scatto né la volata, curvano insieme e subito dopo il km 0 si abbracciano in modo sportivo e sincero: in salita quest’anno si equivalgono, non c’è storia. Bravo Samuel Sanchez che guadagna qualche secondo su Menchov, tattica suicida per Sastre.

Tour de France 2010 - La sfortuna ieri si è annoiata e così è intervenuta in prima persona per smuovere un po’ le acque tra i due contendenti alla maglia gialla. Andy Schleck parte a razzo col rapportone ma non fa i conti con la catena forse lasciata storta tra i rapporti. La pedalata a vuoto è la conferma: la maglia gialla si deve fermare mentre Contador rilancia come un folle.
Il salto di catena, l’incidente meccanico più banale ha deciso ma anche rovinato il primo tappone pirenaico. Forse oggi avremmo potuto assistere a uno spettacolo vero tra i due campioni, con Menchov e Sanchez a fare da co-protagonisti, invece Andy ha dovuto fare il fenomeno nella rincorsa. Davanti vince Voeckler, terzo il nostro Ballan.

Tour de France 2010 14esima tappa - Contador vs Schleck, la sfida è sempre quella, intensa, spregiudicata e irrazionale, forse più entusiasmante per loro che per il pubblico: si marcano strettissimi i due contendenti al Tour de France, Schleck sa che Contador ha dalla sua la maxi-crono, ma è consapevole che vorrà in tutti i modi staccarlo in salita per dimostrare di essere il più forte.
Contador è nervoso, quest’anno non è l’alieno degli anni passati, così tra scattini, frenate e surplace ci guadagnano qualche secondo Sanchez e Menchov. E il vincitore finale è Christophe Riblon, francesone che mai avrebbe pensato di poter agguantare una frazione così impegnativa.

Tour de France 2010 Morzine Saint Jean de Maurienne - La tapppona alpina post-riposo ha stroncato i sogni di Cadel Evans, leader l’altro ieri ma già condannato a perdere il primato con la sua condizione in calando; Andy Schleck colora di giallo il bianco e dimostra ancora una volta di essere il migliore in salita. Contador tiene.
La tappa va a Casar che infilza il gruppetto di sette composto dai fuggitivi di giornata e dai leader: terzo, peccato!, è Damiano Cunego che forse per la stanchezza non affronta in modo lucido la volata tortuosa e leggermente in salita nel finale. Staccati anche Menchov, Ivan Basso e, ancora, Lance Armstrong.

Tour de France 2010 7a Tappa - Tutti aspettavano Alberto Contador, sembrava potesse partire da un momento all’altro, invece i suoi sguardi non erano pregni di sicurezza. Erano timorosi. Dai -2 ai -1 km ci han provato tre volte a staccarlo. Proprio sotto lo striscione dell’ultimo chilometro è partito Andy Schleck. E Contador ha ceduto.
Solo Samuel Sanchez ha seguito il lussemburghese, ma è stato giustiziato in volata da un crampo più che da Andy. Ora la maglia gialla cade sulle spalle ciondolanti di Cadel Evans visto che Chavanel per la seconda volta perde la camiseta il giorno dopo averla conquistata. Grande distacco per Lance Armstrong, arriva a 11′45″, si ritirerà?

Matteo Carrara esulta in Lussemburgo vincendo il Giro nazionale con una prestazione davvero eccellente, impreziosita dal podio finale di tutto rispetto con Frank Schleck al secondo posto e a Lance Armstrong al terzo. Matteo si è difeso benissimo a cronometro e nelle tappe più importanti.
Bella vittoria anche per la squadra, la Vacansoleil ha legittimato il successo che farà guadagnare preziosi punti nel ranking continentale. Per la cronaca l’ultima tappa è andata al basco Izagirre, intanto è scattato anche il Giro del Delfinato 2010 e al cronoprologo di Evian les Bains indovinate chi ha vinto?
E’ stata pubblicata la classifica aggiornata dell’UCI, in testa vola letteralmente Alberto Contador con un grande distacco sul secondo classificato al Tour Andy Schleck. Ottima posizione anche per Cavendish, mentre nella top ten non appare nemmeno un italiano…

Parliamo di ciclismo quello autentico: oggi il Tour de France 2009 ha dato spettacolo con la tappona alpina e la spettacolare fuga a tre dei fratelli Schleck e Contador. Arrivano insieme con Frank davanti a Alberto e a Andy. Tengono Armstrong e Nibali, finalmente un po’ indietro Wiggins.
Giro della Svizzera 2009 che cambia leader, Cancellara perde la maglia di leader in favore dello sloveno Valjavec. Ma ha stupito tutti l’ottimo stato di forma di Andy Schleck che si dimostra in perfetta linea-Tour de France!

Andy Schleck vince anzi trionfa nella Liegi Bastogne Liegi con un’azione bellissima: parte tutto solo prendendo i fuggitivi di giornata e Gilbert a -20 km e guadagna subito un vantaggio incolmabile. Dopo il salto tutta la cronaca della Classica del Nord resa famosa dai Muri che si è corsa sulla distanza di 261 km tra una folla accorsa per strada
Davide Rebellin è davvero il corridore immortale: a 37 anni suonati batte tutti sul tremendo Muro di Huy vincendo la sua terza Freccia Vallone. Come Moreno Argentin e Eddy Merckx e fa capire a tutti che non ha nessuna intenzione di lasciare il passo.

Alpe D’Huez - eccezionale vittoria di Carlos Sastre (foto, grahamwatson) che scala in solitaria la mitica salita dal primo km scavando un divario che gli permette di indossare la prima maglia gialla in carriera. Ora ha un minuto e mezzo su Evans. Ce la farà a vincere un meritatissimo Tour de France?

In salita forse non era il migliore ma il fortissimo Alejandro Valverde sa che in volata non c’è storia con gli altri cacciatori di classiche Rebellin e Frank Schleck, parte all’esterno dell’ultima curva e nessuno lo riprende più, vince a braccia alzate. Secondo, a trentasette anni, un bravissimo Rebellin.
Il ciclismo è uno sport di gruppo e individuale allo stesso tempo: ne è prova il fatto che i leader delle classifiche generali o speciali indossano una maglia differente dai compagni di squadra. Ecco la prima puntata di una piccola guida su tutte le maglie di Leader principali delle più famose corse a tappe