Il Giro Donne 2010 21esima edizione prenderà il via venerdi 2 luglio da Muggia (TS) e terminerà l’11 luglio a Monza (MB) proprio davanti alla Villa Reale. La più importante manifestazione ciclistica a tappe per il ciclismo femminile italiano raccoglierà le migliori adesioni delle atlete internazionali.
Dopo 921,90 Km e 10 tappe scelte con cura si proclamerà la vincitrice alla Villa Reale di Monza. Il Giro Donne interesserà più che altro il Nord Est con Veneto, Friuli, Lombardia e anche un po’ di Piemonte, diamo un’occhiata a tappe e percorso, in gallery l’altimetria.

Che Tirreno-Adriatico 2010! Ieri era finita con lo sprint disperato di Stefano Garzelli su Cadel Evans per gli abbuoni del secondo posto, oggi ha visto lo stesso Garzelli appaiato in cima alla classifica generale insieme al rimontato Michele Scarponi. Stesso tempo in sette tappe, chi ha vinto? Garzelli, per i migliori piazzamenti.
Ultima tappa che sa di beffa per Michele Scarponi che era già pronto a festeggiare il bis alla Tirreno Adriatico ma che si deve accontentare di un secondo posto a 0″ dal vincitore Garzelli più bravo di lui a piazzarsi e soprattutto a guadagnare i due secondi regalati dal traguardo volante dell’ultima frazione. L’ultima tappa va a Boasson Hagen

Alberto Contador non conosce altra parola che vincere, non può accontentarsi di un semplice piazzamento né di “farsi un po’ la gamba” in vista dei suoi impegni estivi. Tanti ciclisti dicono che se stanno bene e sono davanti allora attaccheranno, lui è l’unico che mantiene le promesse.
La 68esima edizione della Parigi Nizza finisce nel suo già ricchissimo carniere, l’ultima tappa finisce con la vittoria del francese Amael Moinard della Cofidis, ma il terzetto sul podio è tutto iberico con Valverde secondo e Luis Leon Sanchez al terzo. Intanto alla Tirreno Adriatico Scarponi cade ma resiste in testa, vince Gasparotto.

Vittorie importanti alla Parigi Nizza e alla Tirreno Adriatico in corso. Le due corse a tappe che si corrono rispettivamente tagliando in verticale la Francia e in orizzontale l’Italia hanno visto oggi due successi altisonanti per via del blasone dei vittoriosi. Da una parte il corridore più forte nei grandi giri, dall’altra un ex campione del mondo..
Stiamo ovviamente parlando dello spagnolo Alberto Contador dell’Astana che va a prendersi tappa e maglia battendo due connazionali del calibro di Valverde e Sanchez (ottimo sesto Cunego) e di Tom Boonen che regola tutti in volata sfruttando anche il momento così-così di Cavendish.

Tirreno Adriatico 2010 che scatta con una prima frazione difficile non tanto per l’altimetria (una salita non impossibile nel circuito finale) quanto per le condizioni meteo antipatiche: pioggia e freddo rendono difficile credere che tra meno di due mesi partirà il Giro d’Italia!
Il primo vincitore e dunque il primo leader della Tirreno-Adriatico 2010 è il 27enne tedesco Linus Gerdemann della Milram, che vince una volata davvero pazza, visto che è stata condotta dal quartetto in fuga appena ripreso dal peloton all’ultimo km. Secondo è Lastras, terzo Breschel e quarto Paolini.

Parigi Nizza 2010 piena di sorprese per il gruppo della corsa che taglia a metà il territorio francese. La seconda tappa con arrivo a Contres è andata al velocista neozelandese Greg Henderson del team Sky. Lars Boom della Rabobank conservava la maglia da leader conquistata dopo il prologo.
E l’ha conservata anche dopo la terza tappa di Limoges finita sempre in volata con vittoria di William Bonnet. Due tappe sulla carta facili ma nella pratica complicate con tantissime cadute con nomi eccellenti coinvolti. Contador, Cunego, Leipheimer, Haussler e Samuel Sanchez nella seconda tappa e drammatico volo di Bole ai -800m della terza, è stato pure investito!

Parigi Nizza 2010 parte con una cronometro che fa da prologo a Montfort L’Amaury: a sorpresa vince il potente Lars Boom sul tedesco Voigt e l’americano Leipheimer. Alberto Contador (foto, AP) è “solo” quarto. Il Rabobank ha coperto i 8 km in 10′56″, distanziando i rivali rispettivamente di 3 e 6 secondi.
Mauro Finetto, 41° a 33″ è il migliore italiano. Lunedì la seconda tappa che da Saint Arnoult en Yvelines arriverà a Contres dopo 201,5 chilometri, le frazioni saranno in totale otto. Intanto si è conclusa la Vuelta a Murcia 2010 con il successo finale di Rabon (HTC) tappa finale a Theo Bos

La primavera risveglia il ciclismo (e non solo) dal torpore invernale. Il Giro del Friuli Venezia Giulia va a un combattivo Roberto Ferrari che già aveva vinto il GP di Lugano. La Vuelta a Murcia 2010 premia nuovamente la ruota veloce del sudafricano Robert Hunter, mentre Denis Menchov chiarisce “Non difenderò il titolo al Giro d’Italia 2010“.
Cominciamo proprio con il russo Denis Menchov, che l’anno scorso ha battagliato con Di Luca fino all’ultima curva e all’ultima caduta ma che nel 2010 non partirà da Amsterdam difendendo la Rosa. Peccato, soprattutto per il suo sponsor ossia la Rabobank che è proprio olandese.

Robert Hunter inaugura con una bella vittoria delle sue la Vuelta a Murcia 2010 scattata con la frazione di 166,5 km intorno a San Pedro del Pinatar, sede di partenza e di arrivo. Ottima vittoria per il sudafricano (foto) con maglia Garmin-Transition che ha regolato l’australiano Brown (Rabobank) e lo spagnolo Reynes (Htc-Columbia)
Oggi si corre la Calasparra-Caravaca de la Cruz, 170 km con l’Alto de San Juan che potrebbe dare un primo scossone alla classifica visto che si affronta due volte, l’ultima a 40 km dal traguardo. Alla minicorsa a tappe spagnola partecipano anche alcuni big del calibro di Lance Armstrong e Denis Menchov oltre che l’outsider dei prossimi giri Bradley Wiggins
GP Insubria va al francese Samuel Dumoulin dopo una corsa aspra e combattuta soprattutto in salita. Rinaldo Nocentini era in fuga con Eros Capecchi ma è caduto rovinosamente a terra col compagno d’azione: il volo oltre al guardrail e l’atterraggio a margine della scarpata sono stati fatali, stagione finita.
L’ex maglia gialla allo scorso Tour de France ha riportato fratture alla gamba colpita dalla protezione stradale, tibia e perone saranno sottoposti a operazione per ridurre il danno, ma i tempi sono estremamente lunghi. Tutti i migliori auguri per Rinaldo, arrivederci al 2011.

Alesssandro Petacchi ha vinto la terza tappa del Giro di Sardegna alla sua maniera, con uno sprint imperiale sul gruppo compatto. E’ il primo successo nella corsa sarda di quest’anno per Ale-Jet, che nel 2010 indossa la maglietta della Lampre-Farnese.
La terza frazione del Giro di Sardegna si è dispiegata per 206 chilometri da Nuoro a Oristano e ha visto al secondo e al terzo posto rispettivamente Enrico Rossi (Flaminia) e Jacopo Guarnieri (Liquigas-Doimo). Nessun cambiamento nella classifica generale dove il ceco Roman Kreuziger (Liquigas-Doimo) è ancora saldamente in testa con 4″ sull’americano Horner (RadioShack) e 6″ sul francese Voeckler (Bouygues).

Le prime due tappe del Giro di Sardegna sono andate in archivio: prima è stato il turno dello sprinter Lampre Francesco Gavazzi poi del giovane talento ceco Roman Kreuziger staccare tutti nella tappa più movimentata.
Francesco Gavazzi, classe ‘84, ha regolato tutti con grande sicurezza e autorità portandosi a casa la prima la prima tappa del Giro di Sardegna, 144,2 chilometri da Olbia a Bonorva e vincendo il confronto con Gatto e Visconti (tutti e due ISD). Poi nella seconda tappa si è puntato verso l’alto e ha esultato la Liquigas.

Alberto Contador si presta come attore per il nuovo spot della campagna televisiva 2010 delle calzature Sidi Sport di cui è testimonial principale. La celebre marca italiana di scarpe (non solo) da bici, ha puntato sul cavallo vincente mettendo sotto contratto il corridore più forte dell’ultimo periodo.
Lo spagnolo vincitore di tutti i grandi Giri, ha debuttato col botto siglando un grandissimo successo in Portogallo alla Volta ao Algarve poi si è dilettato come attore recandosi al quartiere generale Sidi di Maser (TV), per girare il nuovo simpatico spot per le nuove scarpe Sidi Ergo 2 Carbon Lite

Giro di Sardegna 2010 è pronto a scattare oggi 23 febbraio per concludersi il 27 e allietare gli appassionati con la Classica Sarda del 28 febbraio. Appuntamento fisso e importantissimo per la promozione turistica, coprirà sette province e 97 comuni.
Si parte da Olbia e si arriva a Cagliari. Intanto dalla Spagna arriva notizia di una caduta per fortuna senza conseguenze di Damiano Cunego che era impegnato nella Ruta du sol, si è dovuto ritirare ma per fortuna non ha avuto esito la sua disavventura.