Vuelta 2012: spettacolo in salita, Valverde tappa e maglia

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Alejandro Valverde, Joaquin Rodriguez, Christopher Froome, Alberto Contador

Grande spettacolo alla Vuelta di Spagna 2012 che già alla terza tappa regala un arrivo impegnativo in salita. Il più forte è stato il ritornante Alberto Contador, che ha riscaldato i tifosi e rivali (già duramente provati da un clima rovente) con cinque poderosi scatti in sequenza che hanno rischiato di far saltare subito il banco. Degli uomini di classifica hanno tenuto solo i secondi di Giro e Tour ossia rispettivamente Joaquin Rodriguez e Chris Froome insieme a Alejandro Valverde, che proprio all’ultimo centimetro ha superato Purito andando a indossare la maglia di leader provvisorio. Ci sarà da divertirsi nelle prossime tappe.

Archiviata la seconda frazione con lo sprint di John Degenkolb da Pamplona a Viana, davanti ad Allan Davis, Ben Swift e Elia Viviani (e con Contador che sprinta al traguardo intermedio per cogliere due secondi di abbuono, che grinta), ci si è concentrati subito sulla tappa di Arrate con arrivo in salita. Sulla strada verso il santuario, Contador ha provato per cinque volte a andare via da solo, ma la corsa a tappe spagnola è appena iniziata e l’energia dei rivali è ancora al massimo della capacità, quindi solo in tre hanno resistito: Rodriguez, Valverde e Froome.

Nonostante i numerosi attacchi di Alberto, la piccola truppa è arrivata compatta ai -1500 metri momento in cui Purito Rodriguez ha ripetuto uno dei gesti classici del proprio repertorio ossia lo scatto da finisseur, sfruttando un falsopiano in discesa. Sembrava potesse farcela, ma il sagace Alejandro Valverde l’ha prima recuperato e poi l’ha sorpassato proprio in prossimità del traguardo, sfruttando forse la troppa sicurezza del connazionale, che sentiva già la vittoria tra le mani.

Bene Eros Capecchi che ha perso solamente sei secondi: sembra però che alla lunga Contador possa farcela senza troppi problemi, Froome è stanco dal Tour, Rodriguez ha nelle gambe tante gare ad alto livello come il Giro, Valverde non molla da un anno ossia da quando è ritornato dalla squalifica. Denis Menchov ha già lasciato sul campo 1’52″ e Thomas de Gendt, ossia il terzo al Giro, ben 2’07″, ancora peggio Jurgen Van den Broeck a 3’23″, mentre Dario Cataldo è naufragato a quasi sette minuti. Per essere solo la terza tappa i giudizi sono già severi.

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Mar 21/08/2012 da Diego Barbera

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Giancarls 21 agosto 2012 11:49

Disonesti imbroglioni dopati.Lo spagnolo a destra,in maglia rossa,arriva con le mani sui freni tirati.Una clamorosa combine.

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