Martedì, 13 Novembre 2007.

Con il re Di Luca decapitato all’ultimo atto (e anche squalificato per tre mesi), ecco le classifiche finali del Pro Tour UCI che vede tra i corridori il trionfo del sempre piazzato e mai vincente Cadel Evans, tra le squadre della CSC e tra i paesi della Spagna, ma contando anche le altre gare, la classifica varierebbe a nostro favore
Classifica Corridori, primi 20, (nome, squadra, punti)
1 EVANS Cadel (AUS), Predictor-Lotto, 247
2 REBELLIN Davide (ITA), Gerolsteiner, 197
3 CONTADOR VELASCO Alberto (ESP), Discovery Channel, 191
4 VALVERDE BELMONTE Alejandro (ESP), Caisse d’Epargne, 190
5 FREIRE GOMEZ Oscar (ESP), Rabobank, 182
6 MENCHOV Denis (RUS), Rabobank, 172
7 CUNEGO Damiano (ITA), Lampre-Fondital, 165
8 KIRCHEN Kim (LUX), T-Mobile Team, 165
9 SANCHEZ GONZALEZ Samuel (ESP), Euskaltel - Euskadi, 159
10 KARPETS Vladimir (RUS), Caisse d’Epargne, 145
11 BALLAN Alessandro (ITA), Lampre-Fondital, 135
12 SASTRE CANDIL Carlos (ESP), Team CSC, 127
13 PETACCHI Alessandro (ITA), Team Milram, 120
14 LEIPHEIMER Levi (USA), Discovery Channel, 118
15 SCHLECK Andy (LUX), Team CSC, 111
16 RICCO Riccardo (ITA), Saunier Duval - Prodir, 111
17 SCHLECK Frank (LUX), Team CSC, 101
18 DEKKER Thomas (NED), Rabobank, 95
19 MOREAU Christophe (FRA), Ag2r Prevoyance, 88
20 MCEWEN Robbie (AUS), Predictor-Lotto, 88
Classifica Squadre, prime 10
1 Team CSC (DEN) 392
2 Liquigas (ITA) 354
3 Caisse d’Epargne (ESP) 337
4 Ag2r Prevoyance (FRA) 324
5 Quick Step - Innergetic (BEL) 310
6 Saunier Duval - Prodir (ESP) 306
7 Discovery Channel Pro Cycling Team (USA) 300
8 Rabobank (NED) 300
9 Predictor-Lotto (BEL) 293
10 Lampre-Fondital ITA 258
Classifica Nazioni
1 Spagna, 849
2 Italia, 728
3 Australia, 520
4 Russia, 437
5 Lussemburgo, 377
6 Germania, 337
7 Paesi Bassi, 293
8 Belgio, 281
9 USA, 215
10 Francia, 180
Due considerazioni, soprattutto sulla classifica per paesi: fa pensare il Lussemburgo che con i fratelli Schleck raggiunge il quinto posto complessivo ed entra di diritto tra le superpotenze del ciclismo mentre perde molto terreno la Germania e la Francia, quest’ultima soffre da tempo di una scarsissima qualità dei suoi atleti