Tour de France 2012: David Millar si prende la tappa al contrario

Tour de France 2012: David Millar si prende la tappa al contrario

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Lo scozzese David Millar ha vinto allo sprint su Christophe Peraud la tappa più lunga del Tour de France 2012 ossia la Saint Jean de Maurienne-Annonay Daveziex valevole come 12esima frazione. E’ stata una tappa piuttosto noiosa nonostante i tanti attacchi, ma d’altra parte era disegnata al contrario: partenza con due importanti scalate di prima categoria come il Grand Cucheron e Granier poi salitelle e arrivo in pianura. 226 km di trasferimento in cui le salite iniziali sono state pressoché annullate dall’esorbitante chilometraggio verso l’arrivo. Immaginate una tappa con il percorso inverso: sarebbe stato spettacolo puro invece così Bradley Wiggins può mettere un’altra tacca sul fucile nel countdown verso Parigi.

La tappa inizia con un’importante e spiacevole defezione ossia quella di Alessandro Petacchi (Lampre ISD) del quale si poteva anticipare il ritorno in Italia già ieri dato che era giunto nove minuti oltre il tempo massimo regolamentare a causa di una rovinosa caduta dal Croix de Fer. Per Ale-jet si prospettano possibili fratture alle costole, ben più gravi delle semplici numerose escoriazioni riportate in seguito alla caduta. Un’altra caduta alla partenza: Manuel Quinziato è crollato a terra praticamente da fermo, senza però troppe conseguenze. Durante la tappa si è ritirato David Moncutiè, sempre in seguito a una caduta.

La fuga di giornata era composta da Popovych (RadioShack), Gautier (Europcar), Koren (Liquigas), Millar (Garmin), Péraud e Bouet (AG2R), Edet (Cofidis), Gusev e Vorganov (Katusha), Sörensen (Saxo Bank) e Kiserlovski (Astana), i corridori fuori si sono poi ridotti a cinque con Egoi Martinez, Robert Kiserlovski, Jean Christophe Peraud, Cyril Gautier e David Millar. Millar e Peraud si sono avvantaggiati nello strappetto finale e si sono giocati la tappa in volata con il britannico vittorioso.

La volata di gruppo è stata vinta poi da Matthew Goss: l’australiano ha sfruttato l’ottimo lavoro di squadra per prendersi i punti necessari a lottare per la maglia verde contro Peter Sagan. Lo slovacco ha provato a superarlo sul traguardo ma è stato frenato da una mossa poco lecita del rivale. Di tutta risposta Sagan lo ha mandato a quel paese in italiano, come chiaramente si è potuto leggere a labiale in occasione dei numerosi replay. Un idolo ancora di più.
Aggiornamento: Goss è stato declassato, volata a Sagan

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Ven 13/07/2012 da in

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Stefano Forzoni
Stefano Forzoni 13 luglio 2012 17:30

Declassamento giusto .. ha cambiato traiettoria vistosamente.. bene così..

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