Tour de France 08: Gerrans fa la vittoria della vita, Schleck in giallo

Pubblicato da Diego in In Evidenza, Tour de France.
Domenica, 20 Luglio 2008.

Frank Schleck
Oggi ho percorso gli ultimi 50 km della Embrun - Prato Nevoso, prima tappa italiana del Tour de France 2008. E’ stata una giornata davvero intensa e per niente facile. La tappa è andata a Simons Gerrans che era andato in fuga con alcuni altri corridori fuori classifica al decimo km. Nuova maglia gialla è Frank Schleck!


E’ stato un bel finale di tappa, almeno in diretta in bici. il colle di terza categoria posto a circa 25 km dall’arrivo era un dente acuminato non proprio dolce, ma si saliva bene, nonostante qualche impennata al 12%. Discesa veloce e per niente tecnica, ho toccato gli 80 km/h grazie alla curve molto larghe e falso piano in leggerissima discesa che permetteva di tener la velocità sempre superiore ai 50 km/h. All’imbocco della salita finale mi son subito reso conto della quantità pazzesca di gente presente all’arrivo: migliaia e migliaia di bici di ogni forma e colore, tandem, bici con il porta-bambino, bici da corsa e mtb. Sorprendente la presenza di molti norvegesi forse richiamati anche dalle vittorie di Arvesen e Hushovd. La salita finale era abbastanza regolare, non eccessivamente impegnativa ma neppure una passeggiata.
Come al solito si è dovuto fare molta attenzione alle auto delle forze dell’ordine ma soprattutto alle moto che sfrecciavano a velocità folle per poi fermarsi due tornanti dopo a chiaccherare mah! Subissata di fischi un auto blu che piomba a folle velocità sulla strada popolata da ciclisti e pedoni, arriva a una velocità incommensurabile sfiorando bambini e tifosi. Sopra c’è Mercedes Bresso. Mancano ancora 5 ore all’arrivo dei corridori, era proprio necessaria tanta fretta?!
Ma torniamo alla gara: fuga da lontano conclusa all’arrivo con l’australiano 28ene Gerrans che ha la meglio su Egoi Martinez, Danny Pate e Jose Luis Arrieta. Il gruppone lascia fare sull’impegnativo Colle dell’Agnello nella cui discesa cade drammaticamente l’ex vincitore del Tour Oscar Pereiro: botta al guard rail e volo di 5 metri nella scarpata e poi ritorna in strada. Per lui clavicola e forse femore fratturati, poveraccio.
Si ritira Mark Cavendish, Cunego e Nibali cadono in una rotonda, arriveranno staccati, ma meglio il giovanissimo siciliano. I migliori si danno una lotta scatenata con Andy Schleck che lavora duro per il fratello e fa allunghi concreti, Menchov scatta e cade in salita! Tutta causa dell’asfalto scivoloso. Scatta più volte anche Bernhard Kohl, la vera sorpresa del Tour, ma l’allungo decisivo è proprio dell’austriaco con Sastre, Valverde e Menchov. Quest’ultimo si stacca verso l’arrivo. Kohl è il migliore di tutti al traguardo con a ruota Sastre; Evans non è per niente brillante e perde contatto proprio verso la fine cedendo la maglia al coampione lussemburghese. Ora la classifica è cortissima con Evans e Kohl a pochi secondi, otto. Meno di 50 secondi per i primi sei. Bellissimo finale di Tour.
Come bellissimo è il colpo d’occhio mentre si scende a valle con migliaia e migliaia di bici in parata sotto la pioggia.
Discesa Tour

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Suipedali per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail