Scarpe ciclismo: scegli il modello adatto
Spesso si sottovaluta l’importanza della calzatura da bici, la scarpa è fondamentale perchè è il fulcro del movimento che trasmette l’intensità della forza sviluppata dalle gambe alla meccanica della bicicletta. Non si deve prendere per forza la scarpa più bella esteticamente oppure quella più economica anche perchè se non è adatta al tipo di piede potrebbe causare, sui lunghi tempi, fastidi che necessitano di cure
Ormai tutti i ciclisti utilizzano le scarpe con attacco, pochissimi usano i classici pedali con cinghietta: lo scoglio da superare è la paura di cadere perchè non si riesce a sganciare la scarpa. Il lato positivo è che è una terapia d’urto nel senso che si può provare da fermi, ok, ma alla fine il modo migliore è andare in un parcheggio o nel cortile e farsi un po’ di girotondi agganciando e sganciando e ricordandosi la gamba preferita durante l’appoggio a terra!
Paure infondate comunque: a meno che ci siano guasti allo sgancio è impossibile cadere, basta spostare di scatto il piede o verso l’interno o verso l’esterno e il gioco è fatto.
In termini di spinta non c’è storia: con l’aggancio si può spingere e tirare alternativamente coi due piedi rendendo la pedalata più potente e rotonda in pianura oppure aiutandosi nelle ripidissime salite dove si va a meno di 10 km/h e si rischia il ribaltamento per via del 20% o oltre.
In negozio quindi guardate sì l’estetica ma anche il sistema di chiusura e l’effettiva comodità: ci sono modelli che sembrano veri e propri scarponcini, ci sono altri che sembrano scarponi da sci per via della chiusura sicurissima, infine i modelli più comuni sono quelli con i tradizionali strap (2, 3 o 4) che permettono flessibilità e comodità.
Da valutare anche la possibilità di aggiungere un plantare per andare a correggere i difetti d’appoggio del piede che si possono tradurre in una perdita notevole di energia oltre che in una futura infiammazione. Come sempre è meglio rivolgersi a un esperto o un medico dello sport che oltre che testare l’idoneità del fisico potrà suggerire questi accorgimenti. Evitare come sempre il fai da te!
Mar 27/11/2007 da Diego Barbera in Consigli Ciclismo, Salite















