Riccò ha già trovato squadra

Pubblicato da Diego in Ciclismo News.
Sabato, 27 Giugno 2009.
Riccò Flaminia

Riccardo Riccò (foto, Lapresse) ha già trovato squadra: come accade ormai sempre più spesso a un campione che ha subito una squalifica per doping c’è già un team pronto a firmare un contratto interessante quando il ritorno alle corse è ancora distante. In questo caso Riccò si è legato alla Ceramica Flaminia.


Riccardò Riccò in questo momento non è un ciclista professionista, sta scontando una pena che scadrà l’anno prossimo, più precisamente il 18 marzo 2010. Ma grazie all’accordo con la Flaminia ora in tasca ha già un contratto fino a fine 2011 con una squadra di seconda fascia. Riccò sta per diventare padre (tutti i più sinceri auguri), ha commentato “Sono molto soddisfatto per la scelta fatta, mi sto allenando con costanza per tornare a dimostrare quanto valgo”.
 
E quanto vale Riccò? Quale Riccò dobbiamo prendere come riferimento per sapere il valore di quello apparentemente pulito? Di sicuro quello che volava al Giro e al Tour non era il vero Riccò ma una versione bionica alla Cera, forse si dovrà quindi fare paragone con il Riccò discreto corridore da piazzamento e qualche vittoria ma non da classifica finale di un Grande Giro. Beh allora non gli sarà difficile dimostrare quello che vale. Veramente.
 
Riccò ha tutto il diritto di tornare, di avere una seconda opportunità, ma questo non vuol dire che sia giusto moralmente e sportivamente appropriarsi di questa chance. Fossi stato in lui, dopo quel che ha fatto e dopo la figura soprattutto che ha regalato all’Italia intera con il compagno Piepoli al Tour, sarei annegato nella vergogna e mi sarei trasferito in un piccolo paese e avrei cercato un lavoro onesto e anonimo e mi sarei dedicato a compagna e figlioletto. Ma il suo ritorno e il suo inno all’umiltà (umiltà-Riccò, che bell’ossimoro) non sorprendono e le squadre in tal senso non danno una mano alla situazione proponendo contratti addirittura prima della fine della squalifica.

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Commenti (8)

ti prego dimmi che non potrà fare il tour, perchè al giro la sua squadraccia la inviteranno sicuramente.
chissà che dopante avrà trovato adesso…
le mie fonti mi dicono che riccò effettivamente si è trasferito (a serra mazzoni per la precisione), se si facesse vedere qui, qualcuno a cui le mani iniziano a prudere lo trova facilmente, sebbene il sindaco gli faccia comunque da zerbino.
poi sempre da quello che sapevo aveva iniziato a lavorare in una palestra lì a serra, non so però cosa facesse di preciso.
per quanto riguarda il figlio, come tutti sappiamo è inaspettato (chissà com’è potuto accadere :| ), e da quello che so io, in realtà riccò stava per rompere con la tipa, che se ne è poi uscita con questa notizia.
detto questo, riccò è insopportabile, la sua famiglia e l’umiltà non si sono mai incontrate nemmeno per caso.
staremo a vedere…

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Roberto

… e di basso invece che mi dici?

il ciclismo è sempre vissuto di doping. Anche i più grandi campioni, quali Coppi, Mercks ed altri hanno usato medicinali dopanti. L’accanimento contro il ciclismo non lo comprendo. Guarda che bel tour ci tocca vedere. Questo sport purtroppo è finito. A bientot. mario

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T3ddy

cosa dovrei direi di basso?
penso che la sua squalifica l’abbia scontata e non mi è mai sembrato un corridore eccessivamente gasato, quindi non credo ci sia molto altro da dire…

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Roberto

no hai ragione… non è un gasato.. anzi, gli hanno cucito addosso ad arte l’immagine del ragazzo per bene e lui se ne guarda bene dal togliersi quel vestitino pulito, ma quando parla non dice niente… è capace di ripetere per 3 settimane di fila che il giro finisce a Milano anche quando a 10 minuti di vantaggio sul 2° in classifica…non si sbilancia mai il perfettino… da voltastomaco! e quanto a falsità poi non lo batte proprio nessuno… ha negato il suo coinvolgimento nel doping spagnolo per 3 mesi finché la procura italiana non ha preteso il confronto del dna… solo a quel punto, con le spalle al muro, ha ammesso. Riccò almeno ha confessato subito senza prendere in giro tutti… poi se a te sembra un gasato perché dice le cose in faccia con spavalderia, assumendosene però le conseguenze, allora preferisco di gran lunga i gasati ai falsi, campioni in diplomazia, capaci di parlare 5 minuti senza dire niente di niente.

Siete patetici e moralisti di basso livello. Questo sport è finito. Siete contenti ? Mario

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Edoardo

ma sapete solo parlare male di quello che accade ai ciclisti???? mettetevi voi a fare i ciclisti..è giusto dare una seconda opportunità a tutti..tutti possono sbagliare.. come ha sbagliato lui molti altri hanno sbagliato e hanno pagato..e lui è giusto che dopo aver pagato per quello che ha fatto è giusto che torni a correre..w il cobra!
ps: secondo voi è giusto che boone dopo essere risultato alla cocaina 2 volte in una stagione continui a correre senza processi? lui dovrebbe vergognarsi e ritirarsi..

riccò ha confessato subito?? ma dove?!
“ho preso solo vitamine”
proprio una bella confessione, negava alla grande, alla fine ha confessato solo perchè gli hanno praticamente detto “oh scemo, qui abbiamo la certezza che ti sei dopato, quindi vedi tu”
e si vede che qualcuno gli ha consigliato di risparmiarsi le contro analisi e di confessare.
sto qua va al tour per farsi una passeggiata e vola il doppio dei migliori, stravince e fa esaltare il pubblico, poi si scopre cosa c’è dietro: solo del gran marcio.
e dire che riccò aveva già avuto problemi per passare professionista a causa di valori anomali, che poi sono risultati essere “naturali”.
quindi basso avrà negato, ma lui non è mai stato trovato positivo in corsa, a differenza di riccò.
riccò è uno con la lingua più lunga di quanto non girino forte le sue gambe, mentre basso cerca sempre di essere ottimista e diplomatico.
in quanto a sbilanciarsi direi che il ciclismo non è lo sport adatto in cui farlo: basta una caduta per perdere una corsa o anche solo una leggera influenza, quindi basso ha ragione a dire che il giro finisce a milano, tranne quello di quest’anno ovviamente.
è giusto che riccò torni a correre, non è giusto che abbia già la squadra per cui correre adesso, quando è ancora squalificato.
in ogni caso le squalifiche per doping dovrebbero essere molto più pesanti e colpire anche i manager e tutto lo staff della squadra perchè lo sappiamo tutti che soggetto era gianetti…

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