Passo Mortirolo: altimetria e percorsi della salita mito
La salita più famosa del ciclismo è senza dubbio il Mortirolo, se si sussurrano quelle nove lettere a un qualsiasi ciclista lui penserà subito a una fatica come non ha mai provato prima. E’ vero, ci sono strappi-salite brevi o tratti di altre salite più dure, ma complessivamente e tenendo conto della media pendenza/km, il Mortirolo è, forse, la salita più difficile
Dopo avervi parlato dell’Izoard torniamo in Italia per la regina delle salite che ha visto sbocciare il talento di Marco Pantani a cui è dedicata quest’anno (Montagna Pantani appunto) e che si percorrerà al Giro il 31 Maggio nella terribile 20esima tappa con anche Gavia, Aprica e Tirano.
Il Giro passa per il versante più ostico, quello settentrionale (la prima volta, nel 1990 era passato dalla parte opposta): si parte da Mazzo di Valtellina e si sale subito di brutto con una pendenza media di oltre 10% visto che nei 12.5 km si scalano ben 1300 metri di dislivello. Davvero poche salite di lunghezza superiore ai 10 km possono vantare un simile dislivello e pendenza media. La pendenza massima è di circa 18% mentre il tratto più duro è tra il terzo e il nono chilometro quando non si scende mai sotto l’11%!
Un cicloamatore può metterci quasi due ore, un professionista (scalatore ovvio) ne impiega dai 43 ai 50 minuti… l’impresa più bella è stata segnata da Marco Pantani che nel 1994 si fece subito conoscere staccando il capitano Claudio Chiappucci, Berzin e Miguelon Indurain.
In precedenza Il Passo del Mortirolo detto anche Passo della Foppa era noto per alcuni scontri tra partigiani e tedeschi durante la seconda guerra mondiale e per permettere il passaggio dall’alta Valtellina all’alta Val Camonica scollinando ai 1852 metri sul livello del mare. A parte il discorso ciclistico, le automobili solitamente prediligono invece il passo dell’Aprica, più comodo














Loading ...











Commenti (1)
Oddio il mortirolo aiuto mi vengono male alle gambe solo a pensarci! In quanto tempo l’avete fatto voi? Io ci ho messo un po’ meno di due ore, se dite un’ora m’in….
Però, che soddisfazione una volta sopra, a far la foto vicino il cartello!