Mark Cavendish: volata per distacco al Tour 2012

Mark Cavendish: volata per distacco al Tour 2012
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cavendish tour 2012 18esima

Una volata vinta praticamente per distacco per Mark Cavendish al Tour de France 2012 che va a prendersi con violenza la 18esima tappa arrembando i fuggitivi (tra cui il nostro povero Paolini) ai meno 100 metri dal traguardo, sfruttando l’encomiabile treno della maglia gialla Bradley Wiggins. Il leader della classifica ha lavorato per almeno due uomini e mezzo e ha lasciato a Cannonball la possibilità di partire come un vero e proprio proiettile e di staccare subito in modo inesorabile Matthew Goss e Peter Sagan giunti rispettivamente secondo e terzo a un abisso (per uno sprint). Domani sarà il turno della maxi-cronometro del tutto inutile per la classifica se non per le posizioni che contano di meno.

La fuga di giornata era composta da 16 corridori con nomi importanti e qualche “abbonato” ai tentativi di questa edizione numero novantanove della corsa gialla. Erano dunque presenti: Rui Costa, Vanendert, Vinokourov, Boasson Hagen, Roy, Popovich, Arashiro, Hansen, Millar, Albasini, Paolini, Boeckmans, Nuyens, Kroon, Gretsch e Fouchard. Il nostro Paolini è stato uno dei più attivi, ci ha creduto fino in fondo, ma non ha fatto i conti con la precisissima e crudele strategia del Team Sky, che aveva calcolato al meglio i tempi di recupero per la volata di Cavendish.

L’arrivo è stato senza storia con Mark Cavendish che è schizzato da destra verso sinistra (dal suo punto di vista) senza possibilità di recupero da parte dell’australiano Matthew Goss che è riuscito comunque a sopravanzare lo slovacco Peter Sagan (questa volta senza interferenze poco lecite…). Suggestivo e emblematico l’abbraccio di Cavendish a Wiggins dopo l’arrivo, con la maglia iridata che si fonde con quella gialla per ringraziare il connazionale del lavoraccio per chiudere sui fuggitivi.

Intanto è arrivata la conferma della positività di Frank Schleck il cui campione di urina numero B riscontrava la medesima presenza del diuretico proibito Xipamide di quello A. Il lussemburghese ha rinnovato la propria tesi di “avvelenamento” da parte di terzi e verosimilmente sporgerà denuncia contro ignoti. A cosa credere? E’ molto difficile pensare che ci sia stato un complotto nei confronti di Schleck, ma ormai non c’è più da meravigliarsi di nulla…

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Ven 20/07/2012 da

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