Marianne Vos campionessa olimpica a Londra 2012

Marianne Vos campionessa olimpica a Londra 2012

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Impresa epica di Marianne Vos sotto il nubifragio della prova di ciclismo femminile in linea delle Olimpiadi 2012 di Londra. Oggi 29 luglio 2012 la campionissima olandese mette in cascina un ennesimo trionfo che la proietta sempre più nell’olimpo del ciclismo femminile come una delle più forti atlete di tutti i tempi. Con una giornata meteorologicamente orrenda il percorso è diventato molto più selettivo di quanto si potesse immaginare e di quanto – di fatto – è stato ieri in occasione della gara maschile. E così Marianne ha portato via la fuga decisiva con altre due atlete – la britannica Elizabeth Armitstead (argento) e la russa Olga Zabelinskaya (bronzo) – battendole poi senza storia nella volata finale. Quinto posto per Giorgia Bronzini.

Che la gara sarebbe stata assai differente rispetto a ieri si era capito da subito: il caldo e le condizioni meteo perfette hanno infatti lasciato spazio a una pioggia insistente e fastidiosa che ha reso la prova femminile di ciclismo più strada davvero impegnativa. Le Olimpiadi 2012 hanno visto così una grande battaglia, con l’olandese Marianne Vos che riesce nell’ancor più difficile impresa di vincere da favorita numero uno. Si possono trovare tante recriminazioni, ma oggi ha vinto la più forte, non c’è davvero niente da dire.

Rimane ovviamente un po’ di rammarico per Giorgia Bronzini, che nella volata delle “battute” è stata superata solamente dalla tedesca Ina Teutenberg a 27 secondi dalla medaglia d’oro. La bravissima 25enne olandese (25enne soltanto, è proprio il caso di dirlo) ha portato anche il primo oro ai Paesi Bassi in questa edizione delle Olimpiadi 2012 di Londra. Per comprendere subito quanto è trasversale il suo talento, la Vos quest’anno ha vinto anche il Mondiale di Ciclocross e il Giro d’Italia.

A soli 21 anni aveva trionfato nella corsa a punti ai Giochi olimpici di Pechino 2008 ma è anche una delle più performanti nel ciclocross dove ha dominato non soltanto quest’anno ma anche nel 2006, 2009, 2010 e 2011. L’unica competizione che l’ha vista battuta a ripetizione è stata il campionato del mondo su strada di ciclismo dove è giunta ben cinque volte seconda consecutivamente (quasi sempre dietro le italiane, per altro), dopo aver vinto a soli 19 anni nel 2006. Applausi scroscianti come la pioggia di oggi a Londra per una campionessa senza confini.

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Dom 29/07/2012 da in

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