Joaquin Rodriguez trionfa in maglia rosa a Cortina d’Ampezzo

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joaquin rodriguez maglia rosa giro 2012

Splendida vittoria di Joaquin Olivier Rodriguez nella 17esima tappa del Giro d’Italia 2012 con partenza da Falzes e arrivo a Cortina D’Ampezzo dopo la lunga discesa del Passo Giau. Un successo ancora più prezioso dato che è stato ottenuto su un territorio ostico come quello del primo tappone dolomitico (lui che nelle terze settimane oltre che nelle lunghe frazioni non ha mai brillato) oltre che con la maglia rosa. Seconda posizione per Ivan Basso che ha superato a pieni voti l’esame delle discese e ha rischiato quasi il colpaccio in volata e terza per la conferma di Ryder Hesjedal, che ha provato l’attacco sia in salita sia in discesa. Quarto il giovane e promettente Rigoberto Uran Uran e quinto un sofferente Michele Scarponi, che ha avuto non pochi problemi sul culmine del Giau e poi in discesa. Domenico Pozzovivo è giunto sesto a 2 secondi, Roman Kreuziger dice addio alla classifica.

La 17esima tappa del Giro d’Italia 2012 ha finalmente risposto a tutte le nostre richieste: si è vista la tanto sospirata battaglia tra i big della classifica. Come al solito la Liquigas Cannondale hanno condotto il gruppo per tutto il giorno, entrando in azione sul passo Duran, poi sul Forcella Staulanza (mandando in tilt Roman Kreuziger che già stamattina preannunciava di non stare bene, si deve specificare) e infine con Ivan Basso sul Passo Giau. Quando Basso tirava, la velocità era la più alta e alla fine della salita ha causato la piccola crisi di crampi per Michele Scarponi. Il numero uno di questo Giro ha perso 20 secondi per poi gettarsi alla morte in discesa.

Quando ormai era entrato nella scia del primo gruppetto composto da Basso, Hesjedal, Rodriguez, Pozzovivo e Uran Uran, il sofferente Scarponi si è fermato nuovamente a causa dei crampi. Sembrava finito, invece è riuscito a rientrare e a giocarsi addirittura la volata, terminando però al quinto posto. Ottimo il canadese Ryder Hesjedal che è stato l’unico a provarci in salita e successivamente anche in discesa. Ma in arrivi del genere e con Rodriguez a ruota non c’è praticamente scampo e lo spagnolo è andato a prendersi la gloria con la foto-cartolina da incorniciare e da passare ai nipoti di una vittoria a braccia alzate con la camiseta da leader.

La seconda sorpresa di giornata, dopo Hesjedal, è quella della maglia bianca di miglior giovane del colombiano Rigoberto Uran Uran che ha concluso la prova al quarto posto dopo essere rimasto nel gruppetto di testa per tutta la salita. E ora l’ultima tappa facilissima che è addirittura tutta in discesa con partenza da San Vito di Cadore e arrivo a Vedelago. Mark Cavendish proverà a calare il poker, difendendosi unicamente da Francisco Ventoso e dai velocisti italiani come Ferrari, Guardini o Chicchi visto che anche Bos si è ritirato questa mattina.

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Mer 23/05/2012 da

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