Il Giro di Padania conquista un posto all’AIOCC

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

giro di padania aiocc

Il Giro di Padania è stato inserito di diritto nell’associazione AIOCC acronimo di Association Internationale des Organisateurs de Courses Cyclistes ossia letteralmente Associazione Internazionale degli Organizzatori delle Corse Ciclistiche. Nessuna sorpresa: da noi sono fioccate critiche per questa gara considerata non a torto un po’ propagandistica, mentre all’estero la vedono semplicemente come una corsa a tappe come un’altra. Non sarebbe nemmeno la prima manifestazione ciclistica corsa e dedicata a un’entità “separatista”.

Di certo la manifestazione in sé del Giro di Padania ha incontrato un buon riscontro di partecipanti e un programma di gara abbastanza interessante. E’ stata da dimenticare per tutto il contorto ossia le dichiarazioni politiche e le conseguenti proteste che hanno preso di mira i corridori.

Il Giro di Padania 2012 si correrà e sarà il primo con gli organizzatori già membri dell’AIOCC. I responsabili della corsa con campione in carica Ivan Basso sono stati infatti accolti dall’Association Internationale des Organisateurs de Courses Cyclistes, che si occupa della mediazione e del supporto per tutte le principali corse al mondo.

L’A.i.o.c.c. vuole infatti incoraggiare e facilitare il rapporto tra gli organizzatori (sono circa 120 in tutto i membri) stimolando la discussione e la condivisione di idee e conoscenze. Il segretario generale è Jean Francois Pescheux, lo stesso direttore dell’Uci, Pat McQuaid, ha avallato l’ingresso del Giro della Padania.

Lun 28/11/2011 da Diego Barbera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Paolo 1 dicembre 2011 17:01
Subtract karmaAdd karma

Il Giro di Padania è stata una gara interessante e utile in preparazione al mondiale. Ci sono stati anche bei momenti di sport e competizione come l’attacco di Basso nell’arrivo in salita e tante belle volate. Peccato per le manifestazioni, tutt’altro che civili e totalmente deprecabili, di chi si è dichiarato contro ad una corsa che nonostante tutto ha funzionato! Speriamo l’anno prossimo chi voglia far casino vada a lavorare x il bene del paese e che tutti quelli sulle strade siano tifosi veri!!!

Rispondi Segnala abuso