Giro di Svizzera: poker di tappe per l’immenso Peter Sagan

Giro di Svizzera: poker di tappe per l’immenso Peter Sagan
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Peter Sagan

Che parole spendere ancora nei confronti di Peter Sagan? E’ difficile trovare aggettivi per descrivere quanto lo slovacco stia dominando nelle frazioni in linea (anche a crono, per la verità) delle corse a tappe alle quali partecipa. Oggi ha messo a segno il quarto sigillo su sei tappe del Giro di Svizzera grazie a uno sprint senza possibilità di replica in occasione dell’arrivo della frazione da Wittnau a Bischofszell di 198 chilometri anticipando Ben Swift e Allan Davis e bissando così una volata da fuoriclasse come quella già vista a Trimbach/Olten Rojas dopo 189 chilometri dalla partenza da Aarberg dove aveva già trionfato nella terza tappa. Non cambia la classifica generale con il portoghese Rui Costa che mantiene la maglia di leader conquistata nella seconda giornata.

Peter Sagan non si ferma più e dopo aver dominato a cronometro il prologo prendendosi la briga di battere anche lo svizzero Fabian Cancellara e dopo aver trionfato anche nella terza tappa, si è aggiudicato anche la quarta frazione e la sesta tappa del Giro di Svizzera 2012 che si sta correndo in questi giorni; lo slovacco della Liquigas-Cannondale ha anticipato tutti grazie a una volata di potenza dopo un gran lavoro di squadra, soprattutto di Moreno Moser che di certo avrebbe potuto combattere lui stesso per il successo ma che non si è certo risparmiato per favorire il talentuoso compagno. Dopo l’arrivo, Sagan lo ha ringraziato apertamente: “Senza l’incredibile lavoro di Moreno non so come avri fatto, ha chiuso tutti gli attacchi così ho potuto fare la volata, spero di poter ricambiare presto il favore“.

Per comprendere quale percentuale di vittorie abbia inanellato Sagan quest’anno, in relazione alle corse disputate, basti citare i cinque successi su otto tappe del Giro di California 2012, che ha letteralmente dominato. A 22 anni appena è già arrivato a 35 vittorie da professionista, ma è sbagliato considerarlo un velocista: è sì competitivo allo sprint, ma non è un “Cavendish” quanto un uomo perfetto per volate di gruppetto o di gruppo medio, può dire la sua su strappi non esagerati e a quanto pare non disdegna nemmeno le crono corte. Insomma, un campione vero. Di certo però non potrà ambire al successo finale: per ora è partita tra Rui Costa e Frank Schleck che sono divisi da 8 secondi.

Intanto Moreno Moser sarà ben presente sia nella prova in linea sia in quella a cronometro delle prove dei professionisti alla Settimana Tricolore 2012 in Valsugana in Trentino del 23 e del 24 giugno. La Liquigas Cannondale ha segnalato la presenza anche di Ivan Basso che probabilmente testerà la condizione contro il tempo in vista del prossimo Tour de France e non mancherà nemmeno Elia Viviani. Una gara da non perdere, tornate su Suipedali per tutti gli aggiornamenti.

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Gio 14/06/2012 da

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