Giro d’Italia 2010: prologo e due tappe in Olanda
Il Giro d’Italia del 2010 partirà dall’Olanda, più precisamente da Amsterdam nuovamente con un cronoprologo. Poi sosterà altri due giorni nei Paesi Bassi per tornare in Italia con un percorso ancora non meglio precisato. Speriamo sia un trasferimento veloce, queste soluzioni non sono mai state apprezzate troppo dal pubblico.
L’Olanda ha attirato a sé l’attenzione di tutti e tre i grandi Giri: il Tour de France 2010 partirà da Rotterdam e la Vuelta di Spagna di quest’anno da Assen. Il Giro d’Italia è partito già dall’Olanda nel 2002 Groningen.
Dopo il prologo ad Amsterdam sabato 8 maggio 2010 si arriverà a Utrecht e infine a Middleburg. Poi? Altre tappe per l’Europa per arrivare in Italia dopo praticamente una settimana? Questa decisione non mi trova per nulla favorevole, già quest’anno il popolo del Sud ha protestato per il mancato passaggio della Corsa, quest’iniziativa dell’organizzazione potrebbe davvero dare il colpo di grazia.
Senza contare gli inevitabili lunghi trasferimenti ai quali saranno sottoposti i corridori come 2002. Attendiamo altre notizie sul percorso.













Loading ...








Commenti (8)
I corridori, come erroneamente indicato sopra, non girerebbero per l’Europa una settimana tornando in Italia in bicicletta, ma, dopo le due tappe olandesi, rientrerebbero in aereo o in treno. Trovo sia una bella soluzione, almeno porta una ventata di novità a questo Giro, purchè tornino le vere salite: credo sia difficile disegnare un Giro peggiore di quello del Centenario, Zomegnan deve chiedersi se siano più importanti i desideri di Armstrong (una corsa più leggera) o la passione del pubblico per i grandi tapponi dolomitici. Che rabbia vedere il record di Simoni (39 km/h di media nelle 21 tappe) venire superato in questo modo: il giro 2003 era un Giro vero che prevedeva anche lo Zoncolan, questo era un Giro d’Italia che avrebbe potuto vincere anche Petacchi. Delusione.
Zomegnan purtroppo guarda solo agli affari… non credo proprio che i sentimenti del pubblico gli possano interessare. Sono cambiati i tempi e per certe cose non c’è spazio. Bello il giro del 2003 e mitico Simoni.
Tre partenze nel nord Europa dal 2002 ad ora mi sembrano un po’ troppe
è uno scandalo vi dovreste vergognare un giro d’italia che parte dall’olanda fate pena dite di passare dall’aquila ok giusto onore ai fratelli aquilani ma in sicilia agli alluvionati di messina?????nulla gia dimenticati siamo noi cittadini d serie b vero.VERGOGNATEVI SONO INDIGNATO gli olandesi hanno diritto a godersi il giro e noi siciliani no forse vi pagano vero vergogna
Il giro nazionale che parte da un’altra nazione?!?!? Mi pare a dir poco pazzesco. é come se organizzassero le olimpiadi in italia e facessimo ospitare alcune gare in altri paesi - sarà che qui non c’è competizione nell’organizzaizone?
Al di la delle polemiche per il passaggio o meno da questo o quel paese, mi pare un controsenso bello e buono. Per protesta, io non guarderò quelle tappe. Punto.
Si chiama GIRO D’ITALIA perchè si deve correre in ITALIA; Che cavolo centra l’Olanda con il Giro????
Guai a chi tira fuori la scusa della pubbicità!!!
?????? E’ vergognoso far partire il giro d’Italia dall’Olanda…. perchè poi proprio dall’Olanda, a questo punto facciamoli partire da capo nord, o da Mosca o meglio ancora da Istanbul….. Abbiamo tanti bellissimi percorsi in questa nostra Italia, ma che cosa andiamo a cercare in giro???? Facciamo marketing per gli olandesi… Bravi gli organizzatori, veramente bravi.
Non sono mai stato un grande appassionato di ciclismo, ma il Giro d’Italia era spettacolare proprio perché passava in tutti i luoghi naturali, artistici e storici del nostro Belpaese. Da qualche anno si fanno tappe in Europa (che a questo punto non meriterebbe più il nome “Giro d’Italia”) saltando Regioni e luoghi importanti del nostro Paese. Come si può apprezzare più questa corsa?