Eddy Merckx promuove Vincenzo Nibali: presente e futuro per l’Italia

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Eddy Merckx, Albert II,

Eddy Merckx è intervenuto su Radio Sportiva nell’ambito dei festeggiamenti per i 74 anni di Vittorio Adorni e si è soffermato sulla situazione attuale del ciclismo, soprattutto italiano. Partendo dai ricordi di giovinezza e dal debutto proprio contro il più maturo e famoso Vittorio Adorni, ha poi trovato in Felice Gimondi il rivale più ostico e duraturo. Se dovesse indicare un corridore italiano fondamentale, il Cannibale non ha esitazioni e afferma sicuro “Vincenzo Nibali“. Come dargli torto, è l’unico in questo momento che può dire la sua nella grandi corse a tappe. Ma leggiamo altri stralci tratti dall’intervista.

Merckx ha parlato della propria carriera in comune con il festeggiato Vittorio Adorni, ma è stato solo il punto di partenza per poi spaziare in ogni ambito del ciclismo. Chi è il re del 2011? Il titolo può essere conteso tra il vincitore del Giro d’Italia, Alberto Contador e da quello del Tour de France ossia Cadel Evans (che però ha corso troppo poco, ammonisce Eddy).

Mark Cavendish è il velocista più forte al mondo e ha concrete possibilità di inserirsi nella selezione dei migliori sprinter mai esistiti, soprattutto ora che veste la maglia del campione del mondo, conquistata a Copenhagen. Tra i giovani, quello che entusiasma di più Merckx è Peter Sagan, come non essere d’accordo?

Infine un piccolo pensiero su Marco Pantani che ha “Fatto tanto per il ciclismo italiano, non meritava quella fine, la gente lo ricorda sempre con piacere“. Non si può affermare lo stesso del tribunale di Padova che ha recentemente prosciolto il pusher Fabio Carlino.

Mar 15/11/2011 da Diego Barbera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento