Andy Schleck non sarà al Tour de France 2012: frattura al coccige

Andy Schleck non sarà al Tour de France 2012: frattura al coccige

andy schleck caduta delfinato

Andy Schleck non parteciperà al prossimo Tour de France 2012: si attende la conferenza stampa ma la notizia è ormai ufficiale, il lussemburghese non si presenterà alla partenza della corsa francese per via dei postumi della disastrosa caduta al Giro del Delfinato. Durante l’infinita cronometro individuale poi vinta da Bradley Wiggins, Andy era infatti caduto riuscendo con gran fatica a terminare la prova con un distacco abissale superiore ai 10 minuti. Aveva poi proseguito nella successiva tappa per poi ritirarsi sul Joux Plan sabato scorso. Oggi la conferma che non era un semplice malessere o una trascurabile “botta” quanto una frattura in un punto molto delicato del corpo come il coccige ossia la parte terminale della colonna vertebrale.

Andy Schelck aveva ricevuto la maglia gialla del Tour de France 2010 con una cerimonia “postuma” conseguenza della squalifica di Alberto Contador per il caso clenbuterolo che ha privato lo spagnolo anche del Giro d’Italia 2011 a tutto vantaggio di Michele Scarponi. Il lussemburghese aveva puntato tutto sul Tour 2012, lasciando il Giro 2012 al fratello Frank poi protagonista di una figura magrissima. Non si era fatto vedere un granché durante gli scorsi mesi e al primo grande appuntamento ha toppato alla grande. Certo: la frattura al coccige rimediata a cronometro non ha peggiorato un rendimento già mediocre. Lui stesso aveva ammesso di essere un po’ in ritardo di condizione.

Andy Schleck sarebbe stato il favorito numero due della corsa francese dietro il vincitore uscente Cadel Evans: il lussembughese era infatti giunto al secondo posto sia nel 2011 sia nel 2009 (dietro Contador) e aveva vinto d’ufficio l’edizione 2010. Tuttavia dovrà guardarsi il grande ricciolo da casa, curando la fastidiosa frattura nel delicatissimo punto che è il coccige. Ci sarà il fratello Frank, che proverà a rimediare alla figuraccia del Giro dove si è presentato con una condizione e soprattutto con una voglia di correre al minimo.

E dunque il Tour perde un nome importante, con la prospettiva di assistere a un bis in grande stile dello scontro visto al Delfinato 2012 con Bradley Wiggins a sfruttare le cronometro e a tenere duro in salita contro Cadel Evans che attaccherà tutto dove possibile. Sarà interessante se Vincenzo Nibali avrà finalizzato la preparazione e tentando la corsa della vita e soprattutto sarà curioso osservare la prestazione di Ryder Hesjedal: il canadese vincitore del Giro d’Italia 2012 sarà dei partenti e non avrà nulla da perdere per tentare la storica doppietta.

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Mer 13/06/2012 da in

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