Altavia Stage Race 2012: un’avventura in MTB nella Liguria nascosta [FOTO]

Altavia Stage Race 2012: un’avventura in MTB nella Liguria nascosta [FOTO]

Altavia Stage Race 2012

La Liguria non è solo un lungomare: d’altra parte è abbracciata dagli Appennini e dalle Alpi Liguri e per il 65% è considerato territorio montagnoso. Per chi la raggiunge dal Nord (barra ovest, barra centro o barra est che sia), la Liguria montagnosa è solo un antipasto verso il mare, da affrontare come missili aria-aria senza pensarci troppo su. Verrebbe quasi da pensare che non sia affatto abitata, invece nasconde vere perle: cittadine medievali, borghi arroccati come presepi, valichi e passi, siti di interesse storico e anche misteriosi. Lo abbiamo capito assistendo all’ultimo weekend della spettacolare edizione zero della Alta Via Stage Race, una gara di MTB di 500 km che taglia la regione dal suo confine con la Toscana – la partenza è stata da Ceparana (La Spezia) – fino a pochi chilometri dalla Francia con l’arrivo a Dolceacqua (Imperia), spostandosi sul crinale appenninico, esplorando i boschi, con impegnativi saliscendi da un paesello all’altro e soprattutto con 11.000 metri di dislivello complessivo. E’ stata un’edizione zero con tutti i presupposti per inaugurare una tradizione solida.

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La formula della gara (vedi l’articolo precedente con tutte le tappe) è stuzzicante: una corsa a tappe in mountain-bike che si deve affrontare a coppie, partendo e arrivando insieme ovviamente nel minor tempo possibile. Il percorso è quasi interamente su sterrato, nei boschi, su strade impossibili da percorrere in auto. Una volta giunti a destinazione si dorme tutti insieme in tenda solitamente presso centri sportivi, in campetti da calcetto. Segue pasta party, animazione e tutti a nanna per poi ritrovarsi per un abbondante colazione e ripartire verso la successiva destinazione. E’ possibile partecipare all’intera corsa oppure solo al weekend finale, con classifica a parte. L’atmosfera è straordinaria perché da subito l’aspetto agonistico – che c’è, eccome – non intacca la bellezza e la semplicità della condivisione di quella che è e rimane un’avventura. C’è chi vive la corsa come una gara contro gli altri per essere il team più veloce, chi si accontenta di combattere contro se stesso e poi c’è chi affronta le tappe come un viaggio da assaporare senza badare troppo al tempo che passa.

verdeggia passaggio

E’ significativa la frase che ha pronunciato Sara Mertens del team belga – formato per altro da due giornalisti-corridori (l’altro è Danny Flies), che voglia di prenderli come esempio per l’anno prossimo! – che alla partenza dell’ultima frazione, proprio sotto l’arco gonfiabile nero simbolo della corsa, ha affermato che durante la gara, anche nel pieno dello sforzo c’era sempre la tentazione di fermarsi e prendere le foto. E badate che Sara è una vera guerriera, mica una turista spensierata. A proposito dell’ultima tappa: si è deciso di affrontarla in un modo singolare ossia a cronometro. Si è organizzato l’elenco delle partenze dei vari team invertendo la classifica, dunque con gli ultimi che sono scattati per primi. Poi si è fermato il tempo prima dell’ingresso a Dolceacqua. Tutti i team hanno potuto così riunirsi e arrivare in parata tra gli applausi sotto l’arrivo.

Per quanto riguarda la competizione, hanno trionfato Alessandro Mantovani e Gianluca Caserza (Genova Bike) nella classifica generale e gli agguerriti Riccardo Valle e David Moalli (Freebike Team Bike) per quella del week-end. Ecco la classifica estesa:
1. Alessandro Mantovani – Gianluca Caserza (Genova Bike) in 33h17’17″
2. Sara Mertens e Danny Flies (O2 Bikers) a 1h06’20″
3. Fabio Meirana – Christian Profumo (Bikers Team Livellato) a 1h31’15″
4. Mara Dal Borgo – Daniele Modolo (Il Tandem Treviso) a 5’34’42″
5. Davide Nicolai Maria Luisa Suraco (Hbm Racing Team) a 5h34’42
6. Giuliana Massarotto – Ilaria Balzarotti (Butterfly) a 8h30’59″
7. Simone Conradi – Carlo Canali (Ultimo minuto) a 10h34’47″
8. Alessandra Repetto – Roberta Griffa (Pink Freeride) a 19h26’00.

Classifica weekend:
1. Riccardo Vallè – David Moalli (Freebike team Parma) in 10h04’24″
2. Gianluigi Orione – Raffaele Verzella (Oddone Bici) a 53’26
3. Manuel Ducci – Valentina Macheda (Life Cycle) a 3h31’37″
4. Alessio D’Alessandro – Martin Murphy (Water Revolution) a 6h44’37″.

arrivo dolceacqua fine

Spazio a un piccolo aneddoto. In occasione della penultima tappa da Triora a Pigna mi sono aggregato alla vettura con a bordo il medico di corsa, Giovanni Tabbò e ci siamo posizionati al primo check-point al termine della discesa verso la località di Verdeggia. Dopo aver registrato il passaggio di tutte le coppie, abbiamo ricevuto via radio una richiesta di aiuto da parte di Marco Marchese che non solo è il presidente dell’associazione ospitalità Alta Via dei Monti Liguri, ma anche motociclista (su moto trial) che chiude la manifestazione.

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Dopo aver risalito la discesa per circa un’ora e un quarto lo abbiamo incontrato e abbiamo compreso quanto sia stato miracolato. Era infatti volato per oltre tre metri in un piccolo crepaccio e la moto era scivolata leggermente più a valle, in un punto piuttosto ostico vista la pendenza e la scivolosità del “fosso”. Per fortuna Marco non si era procurato ferite troppo gravi (soprattutto visto il volo agghiacciante) e così abbiamo tentato di recuperare la moto e ci siamo riusciti dopo circa 45 minuti trafficando con cinghie e aggrappandoci agli arbusti.

E’ stata una gran bella esperienza, un’edizione zero che si presenta nel migliore dei modi per il 2013: siamo sicuri che registrerà un alto numero di richieste di iscrizioni proprio perché abbraccia una forbice molto ampia di potenziali partecipanti da quelli più allenati e determinati a quelli che puntano solo a finire ogni frazione, una tappa per volta. L’atmosfera ricorda per certi versi quella del Giro, ossia si ha la sensazione di viaggiare tutti insieme come una grande famiglia. La qualità del percorso è notevole, si ha la possibilità di esplorare l’affascinante Alta Via in un periodo dell’anno solitamente caratterizzato da giornate calde e serene. Insomma, se cercate una gara-avventura in MTB di una settimana o di tre giorni, con il vostro compagno di allenamento o la vostra dolce metà o un amico allora potrebbe fare proprio al caso vostro. Vi lasciamo al sito ufficiale per ulteriori informazioni.

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Lun 25/06/2012 da in

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